SETTLED STATUS E ASSENZA DALL’UK PER COVID: ECCO COSA C’È DA SAPERE – DI GABRIELLA BETTIGA

Settled Status e assenza dall’UK per Covid: ecco cosa c’è da sapere – di Gabriella Bettiga

LONDRA\ aise\ - “Secondo le statistiche del governo, circa cinque milioni di persone hanno fatto richiesta di settled o pre-settled status. Restano circa quattro mesi per poter presentare domanda, in quanto il sistema si chiuderà alla fine di giugno 2021, ma ci sono ancora alcuni aspetti che suscitano perplessità”. Ad elencarle è Gabriella Bettiga, director di MGBe Legal, in questo articolo pubblicato su “LondraItalia.com”, quotidiano online diretto da Francesco Ragni.
“Innanzitutto chiariamo che la data del 30 giugno è rilevante per chi presenta domanda di settled o pre-settled per la prima volta, mentre chi ha già il pre-settled status potrà richiedere il settled dal completamento di cinque anni consecutivi in UK fino alla scadenza del pre-settled. È fondamentale non far scadere il pre-settled prima di aver presentato domanda di settled status per evitare che la propria permanenza in UK diventi illegale.
Per poter richiedere il pre-settled o settled status bisogna aver risieduto in UK prima dell’inizio di quest’anno, altrimenti si sarà soggetti alle nuove norme di immigrazione, quali ad esempio il sistema a punti per chi vuole lavorare. La domanda si può presentare anche dall’estero e quella di settled status può riferirsi ad un qualunque periodo di cinque anni consecutivi in cui si è vissuto in UK, purchè poi non si sia lasciato il Paese per cinque anni di seguito.
Chi ha la permanent residence, cioè il cartoncino blu emesso sulla base delle leggi europee, deve fare domanda di settled status. Chi invece ha un vecchio visto di “indefinite leave to remain” può anche non fare domanda, in quanto tale permesso di soggiorno è stato rilasciato sulla base di una normativa nazionale, e quindi non ha perso valore con l’uscita dall’Unione Europea. È forse però preferibile richiedere comunque il settled status, per avere un documento (digitale) aggiornato a riprova del proprio diritto a vivere in UK a tempo indeterminato.
Attenzione anche ad assenze superiori a due anni dall’ottenimento del vecchio “indefinite leave to remain” che possono aver fatto scadere il permesso.
Ricordate che anche i minori devono fare domanda di (pre)settled. Lo status è personale, e avendone diritto è molto meglio ottenerlo al più presto, piuttosto che fare affidamento su diritti acquisiti da familiari. Per il pre-settled status, basta dimostrare di essere stati presenti nel Regno Unito per almeno un giorno negli ultimi 6 mesi del 2020.
Se il vostro ultimo viaggio in UK precede questo periodo, potreste aver perso il diritto a richiedere il pre settled. Non è chiaro al momento se l’Home Office eserciterà discrezionalità in situazioni di questo tipo. Infatti la cosidetta “eccezione Covid” si riferisce a casi dove il pre-settled è stato ottenuto ma si è poi perduta la continuità di residenza perchè non si è potuti rientrare a causa della pandemia.
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Il pre-settled status si conserva anche con assenze fino a due anni, però assenze superiori a 6 mesi in ogni periodo di 12 mesi dall’ottenimento, interromperanno la continuità di residenza necessaria per poter presentare domanda di settled status.
La normativa non prevede l’estensione del pre-settled status dopo giugno 2021. Quindi una volta in scadenza, questo non potrà essere rinnovato, ma solo trasformato in settled status se si soddisfano tutti i requisiti.
Un’eccezione a questa regola sembra emergere dall’ultima modifica delle complesse norme contenute in “Appendix EU” delle Immigration Rules (qui il link). Sembrerebbe infatti possibile estendere il pre-settled status dopo giugno 2021 se, dopo averlo ottenuto, si è stati assenti per più di sei mesi ma si è comunque rientrati prima della fine dell’anno 2020.
La normativa non è molto chiara e se ci si trova in queste circostanze, è preferibile rifare la domanda di pre-settled entro giugno 2021, per far scattare un nuovo periodo di cinque anni su cui basare il settled status.
Il problema delle assenze dal Regno Unito è molto preoccupante, in quanto a causa della pandemia molti studenti o impiegati non sono stati fisicamente presenti nel Paese per molti mesi, ma hanno continuato a studiare o lavorare online.
Il governo ha pubblicato una guida secondo cui, chi non è potuto rientrare in UK per un periodo fino a 12 mesi a causa del Covid, potrà comunque fare domanda di settled status ma l’eccezione è piuttosto limitata e chi fa domanda dovrà addurre prove e spiegare i motivi delle assenze, che verranno valutati caso per caso”. (aise) 

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