TORNATI IN ITALIA I CONNAZIONALI BLOCCATI IN URUGUAY

TORNATI IN ITALIA I CONNAZIONALI BLOCCATI IN URUGUAY

MONTEVIDEO\ aise\ - Un aereo della compagnia aerea italiana Neos con 233 passeggeri mercoledì scorso, 3 giugno, è partito da Montevideo alla volta di Roma e poi Milano.
Il volo - organizzato dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale con il supporto dell’Ambasciata italiana, oltre che della locale Delegazione dell’UE coinvolta nell’ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile (EUCPM) – aveva a bordo 112 italiani bloccati in Uruguay dopo l’interruzione dei regolari collegamenti commerciali e cittadini di altri 17 paesi europei ed extraeuropei residenti in Europa.
Come nei precedenti 2 voli da Montevideo operati in ambito EUCPM da Germania e Francia – riporta l’ambasciata – i passeggeri hanno beneficiato del contributo dell’Unione Europea a copertura di parte dei costi, pagando così un prezzo ridotto del biglietto. A nove connazionali, che si trovavano in particolare situazione di indigenza, l’Ambasciata ha erogato un sussidio in base alla più recente normativa di cui possono beneficiare i residenti in Italia che si trovano temporaneamente all’estero.
Dall’Italia, lo stesso aereo aveva trasportato 20 passeggeri tra uruguaiani e stranieri residenti in Uruguay, impossibilitati a rientrare durante l’emergenza sanitaria. (aise) 

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