A ROVERETO L’AUTO DEL FUTURO/ L’INN4MECH RIUNISCE I RICERCATORI D’EUROPA

A ROVERETO L’AUTO DEL FUTURO/ L’INN4MECH RIUNISCE I RICERCATORI D’EUROPA

ROVERETO\ aise\ - Si è svolto il 15 e il 16 febbraio, presso il Teatro Zandonai di Rovereto, il primo Inn4Mech, un forum internazionale dedicato al settore della meccatronica che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà diventare una biennale.
Oltre 160 tra ricercatori, imprenditori, tecnici, studenti e 22 relatori a discutere sulle ultime novità in tema di sistemi di trasmissione di potenza, per le auto come per i grandi mezzi, e di auto del futuro e del loro impatto sull’ambiente.
Fondamentale la sinergia tra gli organizzatori. In primis Trentino Sviluppo, ma anche varie università europee, che hanno reso possibile la concretizzazione di un progetto che era in cantiere da molto tempo.
L’evento ha posto l’accento sulle prospettive del settore, con particolare attenzione alla necessità di rispondere alla crescente domanda di trasporto mondiale senza minare la salute del pianeta. Su questo si è incentrato l’intervento di Simona Onori, ricercatrice italiana presso l’Università di Stanford. Dalla tarda mattinata e nel pomeriggio spazio ai seminari tecnici su “Materiali e processi”, “Controllo e automazione”, “Simulazione e modellazione” ed “Elettronica e sensori” con aziende del calibro di FCA, Bosch, Dana, Nvidia, Siemens, docenti e ricercatori delle università inglesi di Southampton e Bath, del Politecnico di Milano e di Imamoter, l’Istituto per le macchine agricole e movimento terra del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR).
Il secondo giorno è stato incentrato sulle reti e i programmi locali, nazionale ed europei a supporto della produzione e della ricerca meccatronica, ma anche con l’expo dove toccare con mano le nuove tecnologie e le visite ai laboratori ProM Facility. (aise) 

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