A ZENICA IL PRIMO INCONTRO DI ITALIANISTICA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA

A ZENICA IL PRIMO INCONTRO DI ITALIANISTICA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA

SARAJEVO\ aise\ - Si è tenuto la scorsa settimana il Primo Incontro di Italianistica della Bosnia Erzegovina, organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Sarajevo in collaborazione con l'Università di Zenica, che ne ha ospitato i lavori. L'incontro ha riunito per la prima volta professori e studenti delle Università e delle scuole bosniaco erzegovesi in cui sono offerti corsi di italiano. Presenti anche i rappresentanti di alcune imprese italiane nel Paese, e la sezione locale della Società Dante Alighieri. L'evento è stato preceduto da un incontro tra l'Ambasciatore Nicola Minasi e il Rettore dell'Università ospitante, per discutere il rafforzamento della collaborazione tra l'Ambasciata e l'istituzione accademica.
Come spiegato da Minasi nel suo intervento di saluto, l'iniziativa ha offerto una piattaforma di scambio di idee ed esperienze per capire, assieme agli oltre 130 rappresentanti dell'universo dell'italianistica in Bosnia Erzegovina giunti a Zenica con gli autobus messi a disposizione dall'Ambasciata, come usare l’italiano per la crescita umana e professionale. Si tratta di una tematica tanto più rilevante dal momento che la qualità dell’insegnamento è uno dei temi prioritari delle iniziative organizzate dall'Ambasciata in Bosnia Erzegovina nel quadro della presidenza italiana dell’Osce per il 2018.
Nella prospettiva della stretta connessione tra insegnamento, apprendimento e lavoro, la discussione si è articolata in quattro tavoli da cui sono emersi la necessità di creare e rafforzare un sistema di condivisione di informazioni ed opportunità tra imprese italiane, associazioni locali e studenti, e l'importanza di promuovere una conoscenza tecnica della lingua ai fini di un suo effettivo impiego nel contesto lavorativo, a partire dal promettente settore del turismo. A tal fine potranno essere impiegati anche gli strumenti offerti da internet, di cui sono state osservate le opportunità ma anche le sfide poste al processo di insegnamento ed apprendimento.
In vista della seconda edizione dell'incontro che si terrà il prossimo anno, e per il pieno raggiungimento degli ambiziosi obiettivi fissati, i partecipanti – riporta l’Ambasciata – hanno concordato sull'esigenza di creare una solida rete per lo scambio di idee ed informazioni, così come per la collaborazione nella realizzazione di iniziative congiunte da parte di tutti gli attori impegnati nella promozione della lingua e della cultura italiana in Bosnia Erzegovina. (aise) 

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