“BRIDGING THE GAP”: ITALIA, SPAGNA E UE IN SUDAN PER L’INCLUSIONE DEI DIVERSAMENTE ABILI

“BRIDGING THE GAP”: ITALIA, SPAGNA E UE IN SUDAN PER L’INCLUSIONE DEI DIVERSAMENTE ABILI

KHARTOUM\ aise\ - L’Unione Europea, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e la Cooperazione Spagnola in collaborazione con le istituzioni sudanesi e le organizzazioni della società civile (OSC) promuovono i diritti e l’inclusione socio-economica delle persone diversamente abili.
“Il Sudan – in collaborazione con partners europei e organizzazioni nazionali – ha un grande potenziale per garantire lo sviluppo e l’inclusione socio-economica delle persone diversamente abili”. Con queste parole il già Ambasciatore Mubarak Rahamtalla ha aperto ufficialmente – ieri, 27 febbraio, a Khartoum - il progetto europeo “Bridging the Gap: Politiche inclusive e servizi per garantire l’uguaglianza dei diritti delle persone con disabilità”.
L’iniziativa - finanziata dall’UE, cofinanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e coordinata da FIIAPP (Cooperazione Spagnola), promuove i diritti e l’inclusione delle persone diversamente abili in 5 paesi a medio e basso reddito, quali Burkina Faso, Ecuador, Etiopia, Paraguay e Sudan.
“In Sudan, AICS Cooperazione Italiana è responsabile della realizzazione delle attività ed ha da sempre giocato un ruolo propulsivo in questo senso”, ha ricordato l’Ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso. L’Ambasciatore ha altresì evidenziato che con Bridging the Gap “siamo testimoni della creazione di una vera rete di solidarietà, che permette di evidenziare tra le altre cose i valori e le virtù che il Sudan incarna. Dobbiamo imparare a considerare la disabilità”, continua Lobasso, “come una condizione naturale, a cui approcciarsi inclusivamente con lo scopo di accrescere il rispetto verso noi stessi”.
Il Capo della Cooperazione EU in Sudan, Jannik Vaa, ha mostrato il suo apprezzamento per la forte partecipazione femminile all’evento e ha aggiunto che “Bridging the Gap è un progetto innovativo con grandi potenzialità per migliorare le capacità inclusive globali”.
Il Direttore di Progetto di FIIAPP, Federico Martire, ha ricordato che l’iniziativa vuole “rafforzare le capacità e le competenze delle amministrazioni pubbliche e sostenere le organizzazioni delle persone diversamente abili e promuovere il mainistreaming del concetto di disabilità nella cooperazione internazionale”.
“In Sudan, Bridging the Gap si concentra sull’accesso universale al lavoro in linea con quanto previsto dall’art. 27 della Convenzione dei diritti delle persone con disabilità dell’ONU” ha concluso il responsabile AICS del progetto nel paese, Stefano Sozza.
Il Piano d’Azione per il Sudan è stato redatto coinvolgendo attori nazionali e internazionali in partnership con il Ministero del Welfare e il Consiglio Nazionale delle Persone con Disabilità. Ahmed Bdraldeen, Segretario nazionale del Consiglio, ha ricordato lo slogan “nothing about us without us” sottolineando l’importanza della partnership con le associazioni sudanesi di persone con disabilità.
Prossimi appuntamenti del progetto prevedono un training per la promozione del lavoro autonomo di donne con disabilità o madri di bambini con disabilità nello Stato di Gedaref e uno studio per lo sviluppo di un database sull’offerta e la richiesta di lavoro che includa le persone con disabilità nel paese. (aise) 

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