“IL VALORE DELL’EXPORT IN USA E EUROPA” AL CORTINA FASHION WEEKEND 2018

“IL VALORE DELL’EXPORT IN USA E EUROPA” AL CORTINA FASHION WEEKEND 2018

ROMA\ aise\ - Tre giorni che segnano l’inizio ufficiale della stagione invernale, un fine settimana in cui si accendono i riflettori sulla regina delle Dolomiti. Dal 6 all’8 dicembre si svolgerà il “Cortina Fashion Weekend 2018”, l’appuntamento che fonde glamour e sport, dove si parla di eccellenze del Made in Italy e nuove prospettive per le aziende italiane all’estero. Il tutto sullo sfondo di uno dei luoghi simbolo del turismo nazionale, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, pronto a ospitare migliaia di turisti che ne affolleranno le vie della moda e le piste da sci.
Un programma rinnovato e ricco di appuntamenti per l’edizione del weekend più trendy di questo inverno 2018: eventi che spaziano dal food alla musica, con un focus importante sull’export dei prodotti italiani. Per parlare di questo tema sono state coinvolte numerose personalità del mondo dello spettacolo, della politica e dell’imprenditoria. L’appuntamento clou si terrà venerdì 7 dicembre, quando si accenderà il dibattito sul valore del Made in negli Stati Uniti d’America e in Europa. L’evento, che si svolgerà presso il Cinema Eden, è organizzato in collaborazione con la società Export USA, attiva nell’ambito dell’internazionalizzazione di prodotti e imprese italiane negli Stati Uniti.
Tra i relatori, oltre a Lucio Miranda, fondatore di ExportUSA, saranno presenti Matteo Lazzarini, Segretario Generale della Camera di Commercio Belgo-Italiana, Salvatore Cicu, europarlamentare e Fabrizio Spada, funzionario del Parlamento europeo presso gli uffici di Roma.
“Gli USA sono un territorio immenso e davvero molto complesso. Prima di approdare in un mercato simile, è fondamentale sviluppare un piano preciso e dettagliato, per evitare di sprecare tempo e denaro”, afferma Lucio Miranda, Presidente ExportUSA. “Senza una strategia ben definita è impossibile avere successo. Crediamo nell’operato dell’Unione europea, ma soprattutto siamo consapevoli di poter supportare le istituzioni nel loro dialogo a supporto delle imprese europee verso gli USA”.
Data la vocazione delle imprese italiane all’esportazione dei propri prodotti verso paesi stranieri, l’Unione europea gioca un ruolo fondamentale. Ecco perché negli ultimi anni si è fatto molto in tema di politica commerciale, materia in cui l’Unione ha competenza esclusiva, come sottolinea l’on. Salvatore Cicu: “L’Unione europea ha la responsabilità di individuare le strategie più idonee per favorire ed espandere il potenziale di crescita e sviluppo sui mercati stranieri delle imprese. Essa lo fa negoziando accordi commerciali con i paesi terzi che costituiscono lo strumento più importante per eliminare o ridurre tariffe, allargando i settori inclusi nella liberalizzazione, rafforzando così le basi di tale crescita”.
Altro aspetto da tenere in considerazione è la tutela del prodotto italiano all’estero, la salvaguardia della sua qualità e autenticità. Sulla questione interviene Matteo Lazzarini, segretario Generale della Camera di Commercio Belgo-Italiana: “L’Italian Sounding è un fenomeno molto diffuso sia negli Stati Uniti che in Europa. Si tratta di una pratica scorretta per cui si trovano in vendita prodotti che presentano nomi riconducibili all’Italia pur non essendo Made in Italy. Contrastare questo tipo di fenomeni, ecco l’obiettivo principale del progetto True Italian Taste, di cui siamo partner. Solo nei supermercati e nei negozi alimentari di Bruxelles abbiamo individuato oltre 70 imitazioni. Abbiamo trovato persino un kit tutto incluso per fare gli spaghetti alla carbonara in 4 minuti, un intruglio immangiabile”. (filippo de fabrizio\aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi