"MAGISTER GIOTTO – LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI" A ZAGABRIA LA MOSTRA MULTIMEDIALE

"MAGISTER GIOTTO – LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI" A ZAGABRIA LA MOSTRA MULTIMEDIALE

ZAGABRIA\ aise\ - "Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni" è una mostra immersiva di Cose Belle d’Italia Media Entertainment - Gruppo Cose Belle d’Italia - per raccontare il grande artista italiano Giotto di Bondone e il suo periodo storico, attraverso il grandioso affresco realizzato, con la sua Bottega, tra il 1303 e il 1305 nella città di Padova.
La mostra, la prima multimediale dedicata a Giotto, sbarcherà il 7 novembre a Zagabria, dove sarà allestita sino al 15 gennaio 2019 nelle sale del Museo Archeologico della capitale croata con l’organizzazione dell’Istituto Italiano di Cultura.
La mostra è pensata a Zagabria in due spazi consequenziali: l’uno relativo ai contenuti artistici e teologici in una installazione immersiva e scenotecnica, l’altro dove sono approfonditi il periodo storico e le tecniche pittoriche utilizzate dall’artista in un film breve girato interamente all’interno della Cappella degli Scrovegni.
La declinazione dei contenuti di "Magister Giotto – La Cappella degli Scrovegni" è restituita attraverso una narrazione drammaturgica e musicale, nella migliore tradizione filmica italiana e la sperimentazione di alte tecnologie, nuove tecniche di ingrandimento e montaggio delle immagini, dove la parola scritta è recitata e la colonna sonora è mixata a supporto della suggestione delle immagini: i visitatori sono così immersi in un’esperienza assolutamente unica e valoriale, accompagnata dalla voce dell’attore Luca Zingaretti e la musica originale del jazzista Paolo Fresu.
La tecnologia, a disposizione dell’arte, offre ai visitatori un’esperienza unica e senza precedenti, dove dettagli pittorici e vicende umane vengono approfonditi culturalmente ed amplificati visivamente, per cogliere tutta la profondità dell’arte di Giotto e della sua Bottega.
La Cappella degli Scrovegni di Padova è uno dei massimi capolavori dell’arte occidentale. La storia ha inizio il 6 febbraio 1300 quando Enrico Scrovegni, un ricco banchiere padovano, acquistò l’area dell’antica Arena romana e vi costruì un palazzo sontuoso, collegato a una Cappella destinata a oratorio privato e a monumento sepolcrale. A trentacinque anni, Giotto è chiamato a illustrare questo monumento, secondo un programma iconografico e teologico molto complesso. Nella Cappella degli Scrovegni, nel clima del primo Giubileo della storia, proclamato da Bonifazio VIII in quello stesso febbraio 1300, va in scena la riconciliazione di Dio con l’umanità e il percorso che ciascuno di noi è chiamato a compiere per poter sperare nella salvezza.
"Magister Giotto- La Cappella degli Scrovegni" è una mostra curata da Alessandro Tomei, professore ordinario di Storia dell’Arte Medievale, e Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte, in stretta collaborazione con il direttore artistico Luca Mazzieri, autore e regista, con il direttore esecutivo Alessandra Costantini, architetto e progettista, e con la supervisione creativa di Renato Saporito, amministratore delegato di Cose Belle d’Italia Media Entertainment.
"La nostra sfida è promuovere la bellezza", spiega Renato Saporito, "attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, rivitalizzandolo in chiave contemporanea, restando sempre fedeli a quattro parole chiave: cultura, tecnologia, emozione, rigore scientifico".
Magister è un Format originale, pensato con una prima trilogia di mostre dedicate a tre grandi Maestri dell’Arte Italiana: Magister Giotto (2017), Magister Canova (2018) - entrambe con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali- e, in preparazione, Magister Raffaello.
Il Format ha l’obiettivo di promuovere la cultura italiana con il contributo di Comitati Scientifici Internazionali, attraverso una divulgazione educativa e di intrattenimento multimediale rivolta a un pubblico di qualunque età e preparazione culturale, con un programma di diffusione in Europa e nel Mondo. (aise)


Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi