QUANDO LA VESPA TI "PUNGE" LA VITA! – DI FABRIZIO INTRAVAIA

QUANDO LA VESPA TI "PUNGE" LA VITA! – di Fabrizio Intravaia

MONTREAL\ aise\ - “Se da una parte è vero che siamo ancora in pieno inverno e che le strade di Montréal e del Québec sono tuttora innevate, dall'altra, nulla vieta di iniziare a "pensare" alla primavera che in fin dei conti non è poi così lontana. Uno dei segnali che la bella stagione sta per avvicinarsi è il Salone della moto di Montréal, il tradizionale appuntamento degli appassionati delle due ruote, in programma dal 23 al 25 febbraio al Palazzo dei congressi. Uno degli slogan del Salone è: "Niente ferma la passione, nemmeno il freddo!". E in fatto di passione a due ruote, ce n'è una, in particolare, quella per la Vespa firmata Piaggio, che è in crescita costante nella nostra città”. Così scrive Fabrizio Intravaia, che a Montreal dirige “il Corriere Italiano”.
“Il Corriere Italiano ne ha parlato con Jean-François Papineau e Paul Brunette, rispettivamente, responsabile e impiegato dello storico concessionario Vespa Montréal che si trova al 4398 della via de la Roche, nella zona del Plateau Mont-Royal (tel. 514-842-1234). Anche loro saranno presenti al Salone della moto nello stand della Piaggio.
Il negozio si è appena rifatto il look ed è pronto ad accogliere i primi motociclisti che, in attesa del 15 marzo, data in cui le due ruote potranno iniziare a circolare per le strade del Québec, vengono a prendere il polso della situazione e ad informarsi sulle ultime novità.
“Questo – afferma Paul – è forse il più vecchio negozio di moto di Montréal e del Canada. È stato aperto nel 1917 dalla famiglia Berthiaume che lo ha gestito, di generazione in generazione, fino al 2014 quando hanno deciso di cederlo e Jean-François lo ha rilevato. La famiglia Berthiaume possedeva un altro concessionario, per il quale lavoravo, sul boulevard St-Laurent, che vendeva altresì i modelli Piaggio. Anche questo concessionario ha chiuso ed io sono stato trasferito qui, una decina d'anni fa, proprio per occuparmi delle moto Piaggio. Per me vendere la Vespa è come vendere una passione. Venderla – spiega Paul – non è come vendere una moto qualunque, significa vendere un mito, un concetto, uno stile, quello della "Dolce vita". Molti quebecchesi vanno in vacanza in Italia e diventano piacevolmente "vittime" della "Dolce vita". Tornano a Montréal e attraverso la Vespa vogliono rivivere quei momenti che hanno vissuto nel loro viaggio. La Vespa, inoltre, è un investimento; è uno dei pochi veicoli che non si deprezza, il cui valore rimane costante anche dopo anni. Nel 2007 vendevamo 25-30 Vespe l'anno; 10 anni dopo siamo a 200-250”.
“La Vespa è diventata uno "status-symbol". Tra i nostri clienti – continua Paul - abbiamo diverse personalità del mondo dello spettacolo, attori come Guillaume Lemay-Thivierge, umoristi come Marianna Mazza o Alexandre Barrette; musicisti come Ariane Moffat o David Derosier, il bassista del gruppo Simple Plan, senza dimenticare gli "italiani" Marco Calliari e Nicola Ciccone. Nicola un giorno mi ha raccontato: mi sono fermato ad un semaforo e alcune persone mi hanno detto: è veramente bella la tua Vespa! Mi hanno riconosciuto solo dopo aver ammirato la moto. La Vespa non passa inosservata, è lei la vedette, non il contrario!”.
“Quello che fa della Vespa un simbolo – aggiunge Jean-François - è anche la sua qualità, la solidità, con il suo corpo in metallo, il modo in cui è costruita che la rende omogenea, spaziosa e comoda da condurre. È raro che qualcuno, vedendola, non si gira ad ammirarla. Chi la conduce dà la sensazione, di essere in vacanza, si fa invidiare e quando ci sei sopra ti senti un altro. Inoltre, spostarsi in Vespa in città ha i suoi vantaggi pratici: è economica perché consuma pochissimo e puoi parcheggiarla facilmente tanto che, e questa frase mi ha colpito moltissimo, diversi nostri clienti mi hanno detto: "Girare in Vespa ha cambiato la mia vita!"”.
Vespa Montréal, il cui vero nome è Mecamoto, oltre a vendere le Vespe e gli altri scooter Piaggio, è anche concessionario Honda e, dallo scorso anno della Moto Guzzi, altro storico marchio italiano”. (aise)

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