TIPICITÀ FESTIVAL ARRIVA A NEW YORK – DI FRANCESCA PILI

TIPICITÀ FESTIVAL ARRIVA A NEW YORK – di Francesca Pili

NEW YORK\ aise\ - "Una serata all’insegna delle eccellenze culinarie e artigiane direttamente dalle Marche in un luogo che l'italianità la conosce bene: Lucciola nell'upper west side di Manhattan". A raccontare dell’evento, tenutosi a New York, nell’ambito del Tipicità festival è Francesca Pili dalle pagine della rivista on line I-Italy.org, diretta da Letizia Airos.
"I ritardatari sono rimasti fuori per strada. Ma il cibo poi è arrivato anche a loro. Numerose infatti sono state le persone presenti al Lucciola-Ristorante Italiano, nell’Upper West Side, per il cooking talk show "Vivere all’italiana – Taste Marche Experience". È stato un vero e proprio successo di pubblico.
Al timone della serata nomi d’eccezione: Marco Ardemagni, conduttore televisivo e radiofonico, autore di Caterpillar per Rai Radio2, e Michele Casadei Massari, fondatore del Piccolo Cafe ed executive chef del ristorante ospite.
L’evento era inserito all’interno del Festival Tipicità: nato nel 1993 ad opera di istituzioni pubbliche e operatori privati, è diventato la vetrina delle eccellenze marchigiane, legando agricoltura, turismo, cultura ed esclusività del territorio in una grande festa del buongusto. L’intento è quello di promuovere le identità regionali che rappresentano il vivere italiano in giro per il mondo, in maniera aperta al confronto, e nel tempo è divenuto un laboratorio di promozione e un hub di marketing territoriale. E quest’anno, insieme alla Camera di Commercio e al Comune di Fermo (antica colonia romana, poi signora di castelli e città di studi, oggi capoluogo di importanti distretti produttivi), hanno portato per la prima volta a New York la Marche Experience.
E quale migliore sede di Lucciola, locale aperto da poco più di un anno che unisce la passione per il buon cibo a quella per il buon cinema: il locale si ispira infatti al film "Festa di laurea" di Pupi Avati.
Non poteva esserci posto più adatto per far incontrare eccellenze non solo mangerecce: mentre chef Massari preparava per gli ospiti specialità marchigiane contaminate dal tocco dei prodotti locali statunitensi (menzione speciale per il maccheroncino fumè col salted pork), Ardemagni intervistava e raccontava le storie dei tanti produttori accorsi per l’occasione. Accanto agli imprenditori agricoli abbiamo potuto conoscere i fondatori di diverse realtà imprenditoriali legate alla pelletteria, alla gioielleria e al cartone. Mondi che si sono uniti anche nell’allestimento del locale per la serata.
E la conclusione col dolce preparato a quattro mani da chef Massari e dal pastry chef Marco Massi, fa lasciare il ristorante con l’augurio di rivedersi presto". (aise)


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