TRA ITALIA E TUNISIA UN PONTE SUL MEDITERRANEO CON I GIOVANI

TRA ITALIA E TUNISIA UN PONTE SUL MEDITERRANEO CON I GIOVANI

ROMA – focus\aise\ - Un ponte tra Italia e Tunisia. A costruirlo sono i giovani, grazie al sostegno della Farnesina e della sua rete diplomatica.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha infatti finanziato un progetto dell’Università per Stranieri di Perugia, che ha pubblicato un bando per uno scambio giovanile dal titolo "Formazione di Esperti in Processi transnazionali euro-mediterranei per l’internazionalizzazione e per la cooperazione Italia – Tunisia".
Il progetto è finalizzato a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso l’interscambio culturale, l’approfondimento dei fenomeni transnazionali socio-culturali, economico-commerciali e geopolitici tra Italia e Tunisia e la conoscenza reciproca del patrimonio culturale, con l’intento di favorire il dialogo e la cooperazione tra i due Paesi e facilitare, fra l’altro, l’arricchimento curriculare e lo sviluppo di competenze professionali di giovani italiani e tunisini, al fine di favorire il loro inserimento lavorativo nel settore dell’internazionalizzazione e della cooperazione euro-mediterranea. Il progetto intende inoltre fornire ai giovani le competenze sociali, linguistiche e interculturali che costituiscono i pilastri della cultura del rispetto e del dialogo e consentono una modalità di partecipazione alla vita sociale e politica che sia inclusiva, attiva e costruttiva. Infine si punta al rafforzamento della consapevolezza e della conoscenza dell’identità euro-mediterranea, attraverso lo sviluppo di relazioni transnazionali, la condivisione del patrimonio culturale e la partecipazione attiva alla vita sociale.
Il progetto è destinato a dieci giovani, di cui cinque italiani e cinque tunisini, che avranno la possibilità di frequentare gratuitamente un corso professionalizzante in e-learning e poi a Perugia, un tirocinio formativo in Italia per i giovani tunisini e in Tunisia per gli italiani e un workshop in Tunisia dal titolo "Internazionalizzazione e cooperazione Italia–Tunisia".
Ha coinvolto invece le municipalità di Milano, Torino e Tunisi un altro progetto volto sempre a promuovere la formazione professionale dei giovani e sostenere il processo di decentralizzazione. Questo il senso del seminario di chiusura del progetto Mentor (Rete mediterranea per l’orientamento e la formazione alla migrazione regolare) tenutosi a Tunisi alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara, e del primo sindaco donna della capitale tunisina, Souad Abderrahim.
Mentor ha l’obiettivo di contribuire al miglioramento degli schemi di migrazione temporanea e circolare per i giovani tra l’Italia, il Marocco e la Tunisia, tramite la sperimentazione di training professionali per i cittadini non comunitari residenti all’estero, previsti dall’art. 27 della legge italiana sull’immigrazione.
Il progetto, volto a ridurre la vulnerabilità dei giovani e in particolare dei minori alla migrazione irregolare, ha inteso rafforzare i sistemi d’inclusione sociale, culturale ed economica nei territori d’origine. (focus\aise) 

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