ALL’IIC DI BOGOTÀ UNO STUDIO SULLA TOMBA DEL MUSICISTA ITALIANO ORESTE SINDICI TOPAI

ALL’IIC DI BOGOTÀ UNO STUDIO SULLA TOMBA DEL MUSICISTA ITALIANO ORESTE SINDICI TOPAI

BOGOTÀ\ aise\ - A 190 anni dalla nascita del musicista Oreste Sindici Topai l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà, ufficio culturale dell’Ambasciata d’Italia in Colombia, in collaborazione con il Comune di Ceccano (Frosinone, Italia), il Comune di Nilo (Colombia), Instituto Municipal de Cultura, Turismo, Ricreación y Deporte de Nilo, Unidad Administrativa Especial de Servicios Públicos Bogotá, il centro di ricerca EdA Esempi di Architettura, Patrimonio Urbano, Ponte tra Culture, Fundación Oreste Sindici, Cultores Artium, presenta il risultato di una ricerca internazionale realizzata in occasione del restauro della tomba del musicista italiano in Colombia.
A poco meno di un secolo dall’adozione dell’inno nazionale (1920-2019), e a 190 anni dalla nascita del musicista italiano (1828-2018), l’Istituto italiano di Cultura di Bogotà è lieto di celebrare la memoria del Maestro Oreste Sindici, che con l’armonia e le note musicali ha realizzato un significativo ponte culturale tra l’Italia e la Colombia.
Il volume, edito dal centro di ricerca EdA Esempi di Architettura, propone una riflessione sull’opera svolta dal musicista italiano nato a Ceccano in provincia di Frosinone il 31 maggio 1828 e morto a Bogotá il 12 gennaio del 1904. Nel 1862 al seguito di una compagnia teatrale il tenore e musicista italiano giunse in Colombia. La ricca esperienza di Oreste Sindici nel settore del canto e della composizione operistica non tardò ad esprimersi ai massimi livelli proprio in America Latina. Fu infatti nella cittadina di Nilo, in Cundinamarca, che trovò la giusta ispirazione per dare vita, nel 1887, a una composizione musicale che verrà ufficialmente adottata nel 1920 quale inno nazionale della Colombia.
I testi del volume sono stati editati da Gherardo Amaduzzi, Uberto Malizia, Roberto Caligiore, Olimpia Niglio, Rubén Hernández Molina, Mariana Patiño Osorio, Juan Carlos Martin Caviedes, Luis Horacio López Domínguez, Luis Hernando Zamudio Riaño, Angie Alexandra Hernández Castaño, Alexander Klein, Héctor Alejandro Hernández Pinto, Carmen Elisa Parra López, Mauricio Castillo Céspedes.
Questo evento è strettamente collegato all’intervento di restauro della tomba del musicista presso il Cimitero Centrale di Bogotá, progetto di restauro sostenuto dall’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà, progettato e coordinato dagli architetti Rubén Hernández Molina, Olimpia Niglio e Mariana Patiño Osorio ed eseguito dagli ingegneri Jorge Alfaro De los Ríos, Víctor Hugo Solano e dai restauratori Gloria Inés Rozo e Luis León coadiuvati da Fabián Andrés Guerrero e Alexander Cortés. Straordinario il contributo dello scultore Héctor Alejandro Hernández Pinto, autore della ricostruzione dell’effige di Oreste Sindici. A maggio prossimo sono in programmazione gli eventi celebrativi e di inaugurazione a cui parteciperà anche il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore e su cui seguiranno ulteriori aggiornamenti. (aise) 

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