ARTE CONTEMPORANEA CINESE NELLA MARCIANA DI VENEZIA

ARTE CONTEMPORANEA CINESE NELLA MARCIANA DI VENEZIA

VENEZIA\ aise\ - In concomitanza con la 58ma Biennale d’Arte, la Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con Minerva Edition (Kunsthandel Verlag), ha deciso di ospitare nel Salone della Libreria Sansoviniana un piccolo ciclo espositivo legato alla tipologia del Portfolio e delle opere d’arte contemporanee in piano su carta, a cura di Manfred Möller.
Dopo quelle di Johannes Brus e Ottmar Hörl vengono esposte, dal 3 agosto al 2 settembre, le opere di sette artisti cinesi, per la prima volta in Italia. Chiamati a interpretare il tema tipologico (il portfolio) secondo il proprio personalissimo stile, Pang Maokun, Zhang Jie, Jiao Xingtao, Wei Jia, Chen Shuzhong, Liu Haichen e Hu Yongqi, hanno in un certo qual modo accettato di confrontarsi, con le loro 21 opere su carta (tre per ciascun autore rappresentato), con i 21 tondi allegorici che Andrea Schiavone, Paolo Veronese, Battista Zelotti, Giulio Licinio, Battista Franco, Giuseppe Salviati, Giovanni De Mio hanno realizzato per il soffitto della Libreria.
Certo, il programma iconografico unitario del soffitto è un rigoroso addensato di allegorie che rispecchia una rigida tassonomia volta ad illustrare la funzione del palazzo che la Repubblica volle dedicare alla donazione di Bessarione, mentre cercheremmo vanamente tanta simmetria di significati nelle opere dei sette artisti cinesi, tutti docenti all’Istituto Sichuan di Belle Arti, nella città di Chongqing, che è una delle scuole più rinomate della regione. L’intenzione però era quella di rendere accessibile a un vasto pubblico le diverse declinazioni stilistiche in cui si articola l’arte contemporanea cinese, costruendo una Road Guide To Interesting Times attraverso questo improbabile, eppure d’effetto, dialogo artistico tra culture.
L’arte contemporanea asiatica, prima tra tutti quella della Cina, è in continua crescita e sviluppo nel campo di mostre, fiere d’arte e d’asta, e accreditata, anno dopo anno, da nuove affermazioni. La giovane arte cinese si sta sviluppando verso nuovi orizzonti di significato, coniugando le alte capacità manuali assieme all’eredità delle tecniche pittoriche tradizionali. Non mancano, accanto alla pittura classica, altre tecniche tipiche della moderna avanguardia (video art, arte performativa, etc.), facendo prosperare la scena dell’arte quanto è in crescita l’intera economia del paese.
In questa cornice espositiva si incontrano rappresentati i più disparati generi artistici, con riconoscibili influenze sia nazionali sia internazionali. Gli artisti esposti – pluripremiati e rodati in numerose mostre nazionali e internazionali –, sono contraddistinti per stile espressivo e forza innovativa, affrontando la contemporaneità con (in qualche caso) apparente ingenuità, ma sempre tesi a superare le distanze, come proprio della lingua universale dell’arte.
La mostra The Road Guide to Interesting Times è ospitata nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana a Venezia, in concomitanza con la 550° ricorrenza dalla sua fondazione, in comune accordo con Ministero dei Beni e delle Attività Culturali - Biblioteca Nazionale Marciana e Istituto Sichuan di Belle Arti. (aise) 

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