BREXIT, VISTI PER GLI EUROPEI E NHS: LE PAROLE CHIAVE DEL NUOVO QUEEN’S SPEECH – di Alessandro Allocca

LONDRA\ aise\ - ""La priorità del mio governo è portare a termine l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea entro il 31 gennaio". Esordisce così la Regina Elisabetta II in occasione del secondo speech tenuto nel giro di pochi mesi e che, tradizione vuole, anticipa le linee guida del governo da attuare nell’anno che verrà". Continuiamo a seguire le vicende d’Oltremanica attraverso il portale d’informazione on line bilingue LondraItalia.com.
A riportare i contenuti del Queen’s Speech, a pochi giorni dal trionfo elettorale del premier pro-Brexit Boris Johnson, è Alessandro Allocca.
"La monarca ha da poco lasciato Westminster dopo aver letto il documento preparato dal riconfermato premier Boris Johnson. Brexit, Visa ed NHS sono stati gli ambiti maggiormente trattati nel discoro ufficiale.
Sul divorzio dall’Europa, Londra ha ora messo la marcia più veloce come era ovvio che fosse dopo la maggioranza di seggi ottenuta dallo stesso Johnson alle recenti elezioni che gli permette di portare a termine l’accordo con Bruxelles senza grandi intralci. Accordo che deve essere prima ratificato dal Parlamento britannico, cosa che avverrà nel giro di pochi giorni, e poi approvato a sua volta dall’UE.
Nell’attesa, sono state anticipate anche alcune azioni che verranno messe in campo una volta chiuso il percorso di uscita. "Cercheremo di stabilire la futura relazione con l’Unione europea sulla base di un accordo di libero commercio che torni a vantaggio del Regno Unito nella sua integrità. Avvieranno inoltre negoziati commerciali con le altre principali economie mondiali".
La Brexit porterà anche una riorganizzazione del flusso migratorio in entrata e anche su questo aspetto la regina che, ricordiamo, ha letto un testo preparato dal Governo, conferma che verrà ampliato anche agli europei il visto: il consenso alla residenza nel Regno Unito verrà rilasciato solo dopo un’analisi delle competenze e professionalità del richiedente.
"Promettiamo un sistema di immigrazione moderno, equo e basato sui punti – ha letto la regina -. Un sistema che accoglierà i lavoratori qualificati di tutto il mondo per contribuire all’economia, alle comunità e ai servizi pubblici del Regno Unito".
Per quanto riguarda l’NHS, il sistema sanitario nazionale, il Governo conferma che lavorerà per cercare il consenso tra le parti politiche sulle proposte di riforma a lungo termine dell’assistenza sociale. "L’obiettivo è di fare in modo che il sistema offra a tutti la dignità e la sicurezza che meritano e che nessuno che abbia bisogno di cure debba vendere la propria casa per pagarla", così ha detto la regina.
Particolare attenzione verrà poi posta sulla cura di malattie legate alla salute mentale, una delle questioni di maggiore priorità che il Governo ha messo sul piatto giù da qualche anno a questa parte.
Nei quasi dieci minuti di discorso, Elisabetta II ha trattato anche altri ambiti come nuovi investimenti, tassazione e diritti e doveri. "Il Governo investirà nei servizi pubblici e nelle infrastrutture del Paese mantenendo sotto controllo i prestiti e il debito, mantenendo la sostenibilità delle finanze pubbliche attraverso una strategia fiscale responsabile".
Tra i grandi progetti da attuare, un potenziamento della fibra ottica per tutto il paese con connessioni che, a detta della regina, raggiungeranno i gigabit di velocità". (aise)