"CASA AZUL": MIRELLA VENTURA ESPONE IL SUO CICLO DI OPERE SU FRIDA KAHLO IN CONSOLATO A DORTMUND

"CASA AZUL": MIRELLA VENTURA ESPONE IL SUO CICLO DI OPERE SU FRIDA KAHLO IN CONSOLATO A DORTMUND

DORTMUND\ aise\ - "La proposta di Mirella, la qualità delle opere esposte sono di un numero tale da offrirci una completa panoramica dell’impegno dell’artista, alla quale dobbiamo riconoscere una peculiarità espressiva: figurativa sì, ma senza compiacimenti tipici di questa tecnica, i suoi lavori si possono inquadrare in una sorta di pop-art. L’artista ha lavorato ispirandosi a un preciso personaggio: la mitica Frida Kahlo". È così che l’esperta e curatrice d’arte Angela Noya definisce il progetto "Casa Azul" di Mirella Ventura.
Le opere di Mirella Ventura sono attualmente esposte presso il Consolato d’Italia a Dortmund sino al 10 luglio. Il console Franco Giordani ha inaugurato la mostra alla presenza di numerosi ospiti che hanno potuto ammirare le opere degustando le specialità culinarie e sorseggiando dell’ottimo vino, tutto Made in Italy. La manifestazione è stata realizzata con la consueta collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia.
I dipinti ritraggono uno splendido oceano di fiori colorati e animali che circondano le raffigurazioni della pittrice messicana Frida Kahlo. Una "rivisitazione pop", come afferma Angela Noya, che ha incantato i numerosi partecipanti al vernissage.
"Negli anni 70, frequentavo l’Accademia di Belle Arti di Via Ripetta, e di ragazze ce ne erano poche", racconta la pittrice; "poi un giorno mi regalarono un libro, era la vita di una certa Frida. Dopo aver letto la sua storia struggente tutta di un fiato, feci mio il suo immaginario romantico e fantastico. Una donna artista, intellettuale e politicamente impegnata, divenne per noi studentesse un mito da guardare come un faro. Oggi, a distanza di tanti anni, nella mia maturità mi è ritornata più viva che mai la sua passione artistica. Così mi sono gettata in questa esperienza pittorica, volendo vivere la sua emotività rispetto al colore, al folklore e alla sua "messicanità". La sua popolarità contemporanea non mi ha né inibito né spaventato, se l’arte è comunicazione Frida Kahlo ha raggiunto il suo scopo, divenendo pop emozionando e coinvolgendo tutti".
Le 15 opere d’arte esposte attualmente a Dortmund appartengono ad un ciclo di 36 opere, che sono state presentate per la prima volta nell’Ambasciata d’Italia in Messico.
"Casa Azul" è il nome della casa dei genitori di Frida Kahlo, nel quartiere Coyocacán a Città del Messico. Oggigiorno è un museo e racconta della vita e delle opere della pittrice, probabilmente, la più famosa dell’America latina. (aise)


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