CHIAMAMI SOTTOVOCE: NICOLETTA BORTOLOTTI IN SVIZZERA CON LA FCLIS

CHIAMAMI SOTTOVOCE: NICOLETTA BORTOLOTTI IN SVIZZERA CON LA FCLIS

BASILEA\ aise\ - Nicoletta Bortolotti torna in Svizzera per presentare il suo libro nelle Colonie Libere Italiane. Il tour dell’autrice, in collaborazione con la Federazione delle Colonie Libere, iniziato in febbraio di quest’anno, farà tappa questa volta a Niedergösgen-Schönenwerd e a Basilea, dove Bortolotti presenterà il suo ultimo libro “Chiamami sottovoce”, edito da Harper Collins.
Il romanzo narra la storia di Michele, un ragazzo di nove anni, che vive in una soffitta di una casa ad Airolo. Ha superato la frontiera nascosto nel bagagliaio di una Fiat 131. Le sue uniche compagne sono le sue paure e qualche matita per disegnare arcobaleni colorati sul muro. Le regole dei suoi genitori sono chiare: “Non ridere, non piangere, non fare rumore”.
Negli anni '50 e nei primi anni '60 del Novecento, ricorda la Fclis, le leggi elvetiche non consentivano agli immigrati italiani in Svizzera di portare con sé la famiglia. L'accordo stipulato tra la Svizzera e l'Italia che introdusse, tra l'altro, il ricongiungimento familiare è entrato in vigore solo nel 1965. Di bambini nascosti in Svizzera ce ne sono stati tanti, anche tra gli iscritti alle Colonie Libere.
Il libro sarà presentato questa sera alle 19.00 nella sala del Consiglio comunale di Niedergösgen (Schlosshof, Hauptstrasse 50). Al termine della presentazione si potranno gustare gli squisiti spaghetti (aglio, olio e peperoncino) della Colonia Libera.
Domenica 28, alle 15.00, Bertolotti sarà al Quartiertreffpunkt Lola si Basilea (Lothringerstrasse 63). Durante le presentazioni sarà possibile acquistare il libro al prezzo di 17 franchi (anziché 20). (aise) 

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