CONTE A STRASBURGO: L’EUROPA ASCOLTI IL POPOLO

STRASBURGO\ aise\ - L’Europa è di fronte a "un tornante decisivo" e "il popolo chiede con urgenza di essere ascoltato": è quanto ha affermato il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, davanti al Parlamento europeo.
Ieri, martedì 12 febbraio, in un dibattito in plenaria a Strasburgo sul futuro dell’Europa, Conte ha parlato di "un’occasione preziosa per invertire il processo di distacco fra governanti e governati, che se alimentato può portare all’implosione" del progetto europeo. Il presupposto essenziale per rilanciarlo si basa su "solidarietà e coesione fra gli stati membri", ha aggiunto.
Politica estera
Fra le sfide da affrontare per rilanciare il processo di integrazione europea, Conte ha menzionato un seggio comune UE nel Consiglio di sicurezza ONU, il rafforzamento del rapporto con gli USA, un dialogo forte con Russia e Cina e la realizzazione della difesa europea comune.
Migrazione
"La gestione della migrazione e il completamento della struttura della governance finanziaria sono due sfide emblematiche per ripristinare fiducia e solidarietà in Europa". Conte ha sottolineato che serve una soluzione stabile per la gestione dei flussi migratori, inclusi i cosiddetti movimenti secondari, basata su una vera solidarietà fra paesi membri. Il presidente del Consiglio ha anche chiesto un nuovo approccio ai problemi dell’Africa, con un partenariato fra uguali.
Economia e crescita
Superare l’austerity significa "bilanciare crescita e stabilità" e impegnarsi a perseguire il valore della solidarietà sociale e dello sviluppo sostenibile, ha poi dichiarato Conte. Il presidente del Consiglio ha inoltre chiesto maggiori investimenti su giovani, istruzione e innovazione e di dare priorità all’occupazione e alla creazione di strumenti per la crescita.
Conte ha concluso chiedendo più poteri per il Parlamento europeo, inclusi quello di inchiesta e di iniziativa legislativa, per ridare credibilità all’Europa agli occhi dei cittadini. (aise)