DESIGN DIPLOMACY: MATTEO RAGNI ALLA HELSINKI DESIGN WEEK

DESIGN DIPLOMACY: MATTEO RAGNI ALLA HELSINKI DESIGN WEEK

HELSINKI\ aise\ - "Design Diplomacy" apre al pubblico le porte delle residenze degli Ambasciatori che divengono sede di una conversazione tra un designer internazionale e un designer finlandese. Avviene in occasione della Helsinki Design Week.
Il designer italiano della terza edizione di Design Diplomacy è Matteo Ragni. A conversare con Ragni il 10 settembre nella residenza dell'ambasciatore d'Italia sarà il designer finlandese Sebastian Jansson.
L'evento, ad ingresso libero, è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.
Matteo Ragni è stato uno dei più giovani vincitori del Compasso d’Oro a 29 anni, nel 2001, con la posata usa e getta Moscardino, disegnata insieme a Giulio Iacchetti. Nel 2014 riceve il secondo Compasso d’Oro, sempre con Giulio Iacchetti, per il design di una serie di tombini per Montini. Numerosi sono altri riconoscimenti nazionali e internazionali, che di volta in volta sottolineano un approccio eclettico e discreto, sempre alla ricerca dell’ironia e del gesto progettuale riflessivo e pulito.
Progetta e si occupa di design negli ambiti più diversi dell’industria e dell’artigianato, con un interesse che si focalizza sempre di più sulla progettazione volta ad unire funzione e innovazione tipologica. Ha lavorato per molte aziende, per le quali ha spesso integrato all’attività di designer quella di creative director, dando vita a sistemi di comunicazione e produzione perfettamente sincronici. Le relazioni con l’imprenditoria italiana e internazionale gli consentono di costruire un modus operandi rispettoso del DNA e della storia di ogni singolo marchio, nella convinzione che solo così il mestiere del designer possa avere un’etica e una funzione di vera evoluzione.
La residenza dell'ambasciatore d'Italia in Finlandia, Giorgio Visetti, si affaccia su una delle più importanti arterie del prestigioso quartiere Eira, che offre a sua volta ricchissimo campionario di architettura "art noveau" e "art déco" ed ospita numerose altre Residenze diplomatiche. Quella italiana è certo tra le più eleganti e famose, in quanto opera del noto architetto finlandese Gustav Estlander, il quale ne completò la realizzazione nel 1912. Il successivo ampliamento fu curato dall'architetto Eliel Saarinen. (aise)


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