DIPLOMAZIA: NUOVE NOMINE ALLA FARNESINA

DIPLOMAZIA: NUOVE NOMINE ALLA FARNESINA

ROMA – focus\aise\ - Giuseppe Maria Buccino Grimaldi a Tripoli e Michele Giacomelli a Strasburgo presso il Consiglio d’Europa. Sono gli ultimi due ambasciatori in ordine di tempo nominati dalla Farnesina nel corso della settimana appena conclusa. Con loro anche il nuovo console generale a Gedda, in Arabia Saudita, Stefano Tucci.
Napoletano, classe 1961, per Buccino Grimaldi è in realtà un ritorno: l’ambasciatore era giunto in Libia nel 2011 per poi lasciare la sede quattro anni più tardi. Anni caldi e di tensioni, come quelli che lo attendono "in questa terra sofferente e meravigliosa", afferma nel messaggio con cui annuncia l’inizio del suo mandato su Twitter. Buccino parla di "grande emozione" e si dice "fiducioso nella graduale affermazione della pace, della giustizia e della prosperità". Così Giuseppe Maria Buccino Grimaldi, da oggi nuovo ambasciatore italiano a Tripoli.
Entrato in carriera diplomatica nel 1988, il primo incarico all’estero di Buccino Grimaldi è stato nel 1991 all’Ambasciata d’Italia a Beirut, quando la guerra civile è da poco terminata e il Paese è impegnato nella ricostruzione economica e sociale. Tre anni dopo, è il 1994, è alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea a Bruxelles. Nel dicembre del 1999 rientra alla Farnesina, dove viene destinato al Coordinamento Unione Europea della Direzione Generale degli Affari Economici. Dal 2001 al 2004 è a Capo dell’Ufficio VI della neo istituita Direzione Generale per l’Integrazione Europea. Dal 2004 al 2008 è ambasciatore a Doha, in Qatar; poi rientra in Italia, all’ufficio diplomatico presso la Presidenza della Repubblica e dal 2009 è consigliere diplomatico aggiunto del Presidente. Nel 2015, dopo la prima esperienza in Libia, diviene direttore generale per l’Unione Europea. Incarico che ora lascia per tornare in Libia.
Lascia invece l’incarico di inviato speciale della Farnesina per il Vertice del Processo dei Balcani Occidentali Michele Giacomelli, nuovo rappresentante permanente d’Italia al Consiglio d’Europa. "Da 70 anni il Consiglio d’Europa rappresenta il principale strumento a livello continentale per la creazione di uno spazio comune basato su principi condivisi per la tutela dei diritti umani e la promozione della democrazia e dello stato di diritto. Un prezioso contributo alla sicurezza e alla stabilità in Europa", le sue prime parole.
Nato a Montecatini Terme (Pistoia) il 7 dicembre 1958, Giacomelli entra in carriera diplomatica nel 1985. La sua prima missione all’estero è nel 1987 come secondo segretario commerciale a Sofia; poi è primo segretario commerciale a Brasilia e nel 1993 reggente il Consolato a Berna. Rientrato nel 1995 a Roma è alla Direzione Generale Affari Economici, ma già nel 1998 è consigliere commerciale alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'OCSE in Parigi. Primo consigliere a Londra nel 2002, nel 2006 è alla Direzione Generale per i Paesi delle Americhe e, dopo un periodo fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 2011 torna alla Farnesina alla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza. Nel 2012 è nominato ambasciatore ad Algeri, per poi rientrare a Roma nel 2016 alle dirette dipendenze del direttore generale per l’Unione Europea e giunge ora a Strasburgo a capo della Rappresentanza permanente d’Italia al Consiglio d’Europa.
Ha assunto da pochi giorni l’incarico Stefano Stucci, nuovo console generale d’Italia a Gedda, in Arabia Saudita, che, in un messaggio ai connazionali e agli "amici dell’Italia" si dice "onorato di poter rappresentare, sotto la guida dell’Ambasciata a Riad, il nostro bellissimo Paese nella parte occidentale dell’Arabia Saudita. Spero che presto avremo l’occasione di incontrarci e di condividere progetti per far conoscere e apprezzare le grandi ricchezze dell’Italia a livello culturale, artistico ed economico", dice il console generale. "Insieme sono certo che sapremo cogliere le molteplici opportunità per le nostre aziende, per attrarre investimenti verso l’Italia e per promuovere, anche attraverso la Scuola italiana e il Circolo italiano, la nostra lingua e la nostra cultura".
Sposato e padre di due figli, Stucci nasce a Genova nel 1974 ed entra in carriera diplomatica nel 2004. Nel corso degli anni ha prestato servizio presso la Task Force Iraq della Direzione Generale per i Paesi Mediterraneo e Medio Oriente, ha servito presso l’Ambasciata d’Italia ad Amman e a Sarajevo. Nel 2015 è alla Direzione Generale Unione Europea, Unità per i Paesi dei Balcani, InCE e IAI; l’anno seguente presso l’Unità di Coordinamento della Segreteria Generale. Nel 2016 e nel 2018 ha svolto due assegnazioni brevi come consigliere presso le Ambasciate d’Italia a Kiev e Mosca. Dal 22 gennaio è console generale d’Italia a Gedda. (focus\aise) 

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