EDUCAZIONE ALIMENTARE: LA CULTURA DEL GUSTO

EDUCAZIONE ALIMENTARE: LA CULTURA DEL GUSTO

ROMA\ aise\ - La quarta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo si terrà dal 18 al 24 novembre 2019 e avrà quest’anno come tema principale, quello della "Educazione alimentare: la cultura del gusto".
Organizzata dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura, la Serttimana rientra nell’ambito delle azioni previste dal Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy "The extraordinary italian taste", promosso dal Governo al fine di potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano, nonché con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2017-2022, volto a dare rilievo ai territori meno conosciuti all’estero.
L’iniziativa si svolge ogni anno nell’ultima decade di novembre e, in vista dell’appuntamento ormai prossimo, si è tenuto alla Farnesina il tavolo di lavoro coordinato dal direttore generale per la promozione del Sistema Paese, Vincenzo De Luca.
Vi ha preso parte anche l'Accademia Italiana della Cucina che, con le sue delegazioni e legazioni presenti in 50 Paesi del mondo, anche quest'anno, in stretta connessione con la rete diplomatico-consolare, promuoverà un’ampia serie di eventi, dai convegni alle tavole rotonde, e fornirà il supporto culturale alle attività organizzate dalle altre istituzioni governative.
La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo nasce sul solco dell'EXPO 2015 Milano e delle grandi tematiche che contraddistinguono l’agroalimentare italiano: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità. Da quattro anni la Settimana mira perciò a promuovere all’estero l’agroalimentare e la cucina italiana di qualità, segni distintivi del “Marchio Italia”. A ciò si aggiunge l’opera di valorizzazione, anche a fini turistici, dei territori e degli itinerari dell’arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, uno degli elementi che rende l’Italia il Paese più sano del mondo. Fondamentali, altresì, le attività di presentazione e internazionalizzazione dell’offerta formativa italiana del settore, al fine di attrarre talenti dall’estero e fidelizzarli all’uso dei prodotti italiani di qualità.
Il progetto, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stato sviluppato all’interno di un Gruppo di lavoro che coinvolge il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché tutti i principali enti, associazioni e istituzioni che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo: le Regioni, Agenzia ICE, ENIT, università, sistema camerale, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore enogastronomico e del design.
Punto di riferimento per le oltre 1000 attività previste sono le quasi 300 sedi diplomatico-consolari e degli Istituti Italiani di Cultura, che coordinano le iniziative dei vari partner per ottimizzare l’uso delle risorse, fare massa critica e garantirne la coerenza.
Seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni e cene, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, sono solo alcune delle attività previste. La cucina è raccontata anche attraverso iniziative di taglio culturale, come proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua, mostre fotografiche. (r.a.\aise)


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