EURISPES PARTNER DEL 29° FORUM ECONOMCO DI KRYNICA (POLONIA): L’EUROPA DI DOMANI AL CENTRO DELLA CONFERENZA

EURISPES PARTNER DEL 29° FORUM ECONOMCO DI KRYNICA (POLONIA): L’EUROPA DI DOMANI AL CENTRO DELLA CONFERENZA

ROMA\ aise\ - Organizzato da oltre un quarto di secolo, il Forum Economico di Krynica è diventato l’incontro più importante tra le élites politiche ed economiche dell’Europa centrale e orientale. Per tre giorni, dal 3 al 5 settembre prossimi, Krynica diventerà il cuore politico ed economico del Continente. Capi di Stato e di governo, ministri e parlamentari si incontreranno con imprenditori, giornalisti, studiosi ed esperti per discutere delle grandi questioni del nostro tempo.
L’Eurispes è tra i principali partner istituzionali del Forum Economico e parteciperà con il Segretario generale, Marco Ricceri, insieme a due componenti del Comitato Scientifico: Fabrizio Zucca e Vyacheslav Bobkov. Il Segretario generale Ricceri presenterà una relazione all’interno della sessione dedicata al tema “Professionalità e competenze di fronte ai rapidi cambiamenti del Mercato del Lavoro: sfide globali e regionali”.
Come suggerito dall’argomento principale individuato per quest’anno, “L’Europa di domani. “Forte”, che cosa significa?”, la Conferenza si concentrerà su come il Vecchio Continente affronterà il prossimo decennio e sulle strategie che dovrebbero guidare i governi europei nel sistema globale.
“Per molto tempo l’Europa non è stata in grado di affrontare i suoi problemi interni, soprattutto la Brexit. Il Regno Unito avrebbe dovuto lasciare la Ue dal 29 marzo scorso, ma l’esito dei negoziati sulla Brexit è tuttora sospeso. All’interno dell’Unione, continua a svilupparsi la cooperazione tra gli Stati del gruppo di Visegrad, come è testimoniato dal procedere della iniziativa dei Tre Mari (“Three Seas”) che continua a rafforzarsi anche se disapprovata in Europa occidentale. Riguardo alla politica globale, dovranno essere affrontati i problemi fondamentali come la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti e le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran. Si tratta di eventi che potrebbero avere un enorme impatto sulla politica e l’economia mondiale nel prossimo futuro, e le conseguenze potrebbero durare per anni”, afferma Zygmunt Berdychowski, fondatore e Presidente del Consiglio programmatico della Conferenza.
“Solo parlando con una voce comune l’Europa può mostrare la sua forza. Solo una visione unita e condivisa del futuro, rispettosa delle esperienze e degli interessi storici dei singoli Stati membri, può assicurare forza e vantaggio competitivo ad un’Europa che ha bisogno di avere un ruolo come superpotenza. L’egoismo non ci porterà da nessuna parte. Sebbene sia economicamente forte, l’Europa invecchia rapidamente e rischia di essere tagliata fuori dalla competizione internazionale”, aggiunge Berdychowski.
Il programma del Forum 2019 prevede cinque sessioni plenarie e oltre 200 tavole rotonde strutturate in diversi percorsi tematici. I delegati affronteranno diversi temi: economia e gestione, investimenti e sviluppo, l’Europa e il mondo, macroeconomia, nuova economia, Stato e riforme, società e politica internazionale, sicurezza, energia e innovazione, i nuovi strumenti della comunicazione, le migrazioni, la sicurezza internazionale. Come da tradizione, si svolgeranno anche dei forum specializzati su Sanità e Regioni.
Tra i premi che saranno consegnati in occasione del Forum Economico quello de “L’uomo dell’anno”, assegnato nella precedente edizione al Primo Ministro della Lituania, Saulius Skullnelis. (aise) 

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