FANTETTI (FI): LA MAGGIORANZA M5S-LEGA PERSISTE A SMANTELLARE LE CONQUISTE ISTITUZIONALI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO E NE UMILIA I DIRITTI

FANTETTI (FI): LA MAGGIORANZA M5S-LEGA PERSISTE A SMANTELLARE LE CONQUISTE ISTITUZIONALI DEGLI ITALIANI ALL

ROMA\ aise\ - “Continua in modo devastante l'azione dei partners del governo gialloverde -che su questo tema sembrano proprio non avere alcun dissidio tra loro- di smantellamento delle istituzioni della rappresentanza degli Italiani all'estero. Dopo l'abolizione del "CQIE" (Comitato per le Questioni degli Italiani all'Estero) al Senato, che operava da quattro legislature, si procede con un taglio della rappresentanza parlamentare di straordinaria malvolenza: come ho detto in Assemblea, si tratta del "maggiore atto di ostilità politica nei nostri confronti da quando siamo riusciti a portare gli interessi degli Italiani all'estero nel Parlamento"”. Così il senatore Raffaele Fantetti, eletto in Europa con Forza Italia.
“Secondo la relativa norma della riforma costituzionale ora in discussione alla Camera dei Deputati, - ricorda il senatore – il numero dei senatori eletti all'estero da circa sei milioni di Italiani iscritti all'AIRE (un dato peraltro altamente sottostimato rispetto alla realtà ma pur sempre equivalente ad un decimo della popolazione italiana) sarebbe inferiore a quello dei senatori a vita! Un deputato eletto all'estero, con preferenze, rappresenterebbe non meno di 800.000 elettori mentre un senatore circa il doppio: in Europa però potrebbe addirittura finire per rappresentarne oltre 3 milioni! Che rappresentanza democratica è questa?”.
“Siccome nessuno degli emendamenti di Forza Italia (al Senato: Fantetti, Alderisi e alla Camera: Nissoli) è stato accettato, - continua Fantetti – procederemo dunque ora con un ricorso alla Corte Costituzionale ma ci chiediamo: è mai possibile che nel momento in cui l'emigrazione italiana è riesplosa come fenomeno sociale (vedi l'indagine YouGov del Febbraio scorso) e la maggioranza degli Italiani lo percepisce finalmente come una seria minaccia (vedi Fubini sul Corsera), Lega e M5S non abbiano altro da fare che smantellare i diritti politici che dopo decenni di lotta sono stati riconosciuti ai cittadini che sono dovuti emigrare?”. (aise) 

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