FARE CHIAREZZA – DI MARCO BASTI

FARE CHIAREZZA – di Marco Basti

BUENOS AIRES\ aise\ - “Le cifre, i comunicati, le dichiarazioni, non si contano più. In una società ogni giorno più collegata ai social media, anche per gli italiani all’estero la valanga di informazioni, vere o false, complete o seminascoste, ufficiali, ufficiose o semplici voci, rendono complicato l’accesso alla verità a chi la cerca in buona fede. Succede, effettivamente, sulle questioni che riguardano la politica degli italiani nel mondo”. Così scrive Marco Basti nell’editoriale che apre il nuovo numero della “Tribuna italiana”, quindicinale che dirige a Buenos Aires.
“Per essere precisi, la ricerca della verità sulle questioni politiche in genere, da tempo è assai complicata, giustamente per la molteplicità di fonti di informazioni tra le quali districarsi per arrivare alle minime certezze. Ma ora, che un “nostro” parlamentare, finalmente è arrivato a far parte del governo, anche la politica per gli italiani nel mondo e, di conseguenza la realtà di quella politica, è diventata terreno di scontro, di insidie, di mezze verità o di mezze bugie, di fake news, per dirla con i termini di moda.
E anche per quel che ci riguarda, bisogna fare un grande sforzo per separare la realtà dalle parole.
Il lungo prologo, per chiederci cosa succede effettivamente con i fondi per i diversi capitoli che riguardano le politiche rivolte agli italiani all’estero.
Aumento del personale, maggiori fondi per la cultura, riduzione del numero degli eletti all’estero, riduzione dei fondi per Comites e Cgie. Sono annunci incrociati tra esponenti del governo – in primis il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo - e l’opposizione. Che, invertiti i ruoli che ricoprivano fino a ieri, applaudono o condannano oggi, ciò che fino a ieri reclamavano o celebravano.
È vero, è il teatro della politica. Ovviamente era una pia illusione sperare che qualcosa cambiasse soltanto perché “uno dei nostri” era arrivato all’ombra della stanza dei bottoni”. (aise) 

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