FERMILAB: IL CONSOLE FINOCCHIARO ALLA CERIMONIA DELLA PRIMA PIETRA PER IL PIP-II

FERMILAB: IL CONSOLE FINOCCHIARO ALLA CERIMONIA DELLA PRIMA PIETRA PER IL PIP-II

CHICAGO\ aise\ - Si è svolta il 15 marzo scorso al Fermilab, a Chicago, la cerimonia di posa della prima pietra di uno dei più importanti progetti per il futuro della fisica, in cui l’Italia porta un contributo tecnologico e scientifico di primo piano. Si tratta del progetto PIP-II (Proton Improvement Plan II) per la realizzazione di un nuovo acceleratore lineare superconduttore, lungo 215 metri: una delle macchine più avanzate per la ricerca in fisica fondamentale che avrà il compito di produrre il fascio di neutrini di alta energia più potente del mondo per il progetto DUNE (Deep Underground Neutrino Experiment). Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni americane e internazionali tra cui, per l’Italia, il console generale a Chicago, Giuseppe Finocchiaro.
Pip II impiega una tecnologia di accelerazione superconduttiva a cui l’INFN contribuisce in modo essenziale attraverso il Laboratorio di Acceleratori e Superconduttività Applicata (LASA) di Milano che realizzerà le cavità risonanti al niobio. Questi componenti di alta tecnologia, realizzati con il contributo dell’industria italiana (ZANON) sono impiegati anche dall’European XFEL in Germania e dalla European Spallation Source (ESS) in Svezia e saranno installati al CERN nell’evoluzione di LHC, che si chiamerà HiLumi LHC.
L’obiettivo di PIP-II è di raddoppiare l’energia raggiunta dal suo predecessore e produrre un fascio di protoni di oltre 1 megawatt, circa il 60 percento più alto rispetto ai complessi di acceleratori esistenti. Una volta operativo, PIP-II diventerà il cuore del complesso di acceleratori del Fermilab e fornirà il fascio di protoni per alimentare un vasto programma di ricerca in fisica delle particelle che si svilupperà nell’arco di alcuni decenni. Tra gli esperimenti di punta vi sarà DUNE una collaborazione scientifica a cui partecipano oltre 30 paesi, tra cui l’Italia con un contributo rilevante, e che sarà uno dei più grandi esperimenti sull’oscillazione dei neutrini. (aise) 

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