"GIARDINO, MATTICCHIO, TUONO PETTINATO. TRE FACCE DEL FUMETTO ITALIANO CONTEMPORANEO" ALL’IIC DI AMBURGO

AMBURGO\ aise\ - Venerdì 27 settembre alle ore 19.00 presso l’Istituto Italiano di Cultura Amburgo si inaugurerà la mostra di fumetti "Giardino, Matticchio, Tuono Pettinato. Tre facce del fumetto italiano contemporaneo", in presenza del curatore Giovanni Russo.
La mostra rimarrà aperta fino al 20 ottobre e potrà essere visitata durante gli orari di apertura della galleria (dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 e venerdì dalle 9.30 alle 13.00) e anche su appuntamento.
La partecipazione all’inaugurazione così come la visita della mostra è gratuita. L’evento è stato organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo in collaborazione con Lucca Comics and Games nell’ambito della Giornata del Contemporaneo.
Durante la serata di apertura, venerdì, sarà proiettato il documentario dedicato a Vittorio Giardino: "Le circostanze. I romanzi disegnati di Vittorio Giardino", diretto da Lorenzo Cioffi (Italia 2018, 52’).
Un viaggio nel fumetto italiano attraverso tre generazioni di illustratori italiani: Vittorio Giardino, Franco Matticchio e Tuono Pettinato. Il fumetto italiano vive un momento di grande creatività, all’insegna del sempre più consolidato fenomeno della "graphic novel": i tre illustratori in mostra, che rappresentano tre facce complementari del fumetto italiano, si confrontano con una lunga ed affermata tradizione fumettistica, capace di giocare un ruolo da assoluta protagonista sulla scena internazionale. Tuono Pettinato rappresenterà l’Italia al IX Salone della Graphic Novel, che si terrà quest’anno il 1° ottobre alle ore 18.00 presso l’Istituto Italiano di Amburgo ed è organizzato in collaborazione con l’Associazione degli Istituti di Cultura Europei (EUNIC) di Amburgo.
Vittorio Giardino è nato a Bologna nel 1946 e all’età di 31 anni ha abbandonato la professione di ingegnere elettronico per dedicarsi ai fumetti. Dopo aver debuttato nel 1978 su alcune fanzines, nel 1979 pubblica la prima storia di Sam Pezzo, detective privato di tradizione hard-boiled, su "Il Mago", rivista di eco nazionale. Nel 1981, per la rivista Orient Express, crea un personaggio più elaborato e complesso: l’ex-agente dei servizi segreti francesi Max Fridman. Dopo altri tre libri di Sam Pezzo, nel 1984 cambia registro con Little Ego, rivisitazione ironicamente erotica di Little Nemo di Winsor Mc Cay, con una sensuale protagonista femminile. Realizza poi diverse storie corte di ambiente quotidiano e centrate sul tema della menzogna, dell’eros e dell’inganno, per diversi giornali e periodici d’attualità, come Il Messaggero, L’Espresso, Giochi, La Repubblica. Nel 1991 comincia a lavorare ad un altro personaggio di grande impegno, Jonas Fink, che vede la luce sulle pagine della rivista Il Grifo. Lavora anche nel campo dell’illustrazione (Vogue, Je bouquine, Mosquito, Viaggi, ...) e dell’affiche; realizza litografie e serigrafie. I suoi libri sono stati pubblicati in Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Islanda, Repubblica Ceca, Croazia, Grecia, Cina, Giappone, USA, Argentina, Brasile.
Franco Matticchio è nato nel 1957. Come disegnatore ha collaborato a vari giornali tra cui Linus, Linea d’Ombra, L’Indice, Ventiquattro, Internazionale, Gioia Casa, Lo Straniero; ha pubblicato su numerose testate, illustrato libri, copertine (ad esempio per la casa editrice Garzanti). Nel 1994 ha realizzato i disegni e lo storyboard per il cartone animato dei titoli di testa del film "Il Mostro" di Roberto Benigni. Tra le sue raccolte di disegni "Sogni e disegni" (1997), "Pflip" (2000), "Trilogia del Signor Ahi" (2005). Ha inoltre pubblicato una sua raccolta di disegni con Einaudi, "Esercizi di stilo" nel 2006, e ha disegnato una copertina per il New Yorker. Nel 2017 ha inaugurato una mostra personale presso la Galerie Martel di Parigi.
Tuono Pettinato (1976), pseudonimo di Andrea Paggiaro, illustratore e fumettista, è una delle figure più amate del nuovo fumetto italiano. Da anni illustra libri per bambini e della narrativa italiana e le sue strisce hanno intervallato la lettura su diversi periodici da Repubblica XL a Internazionale. Per Rizzoli Lizard ha pubblicato "Garibaldi", "Nevermind", dedicato al leader dei Nirvana Kurt Cobain, "Enigma" e "Non è mica la fine del mondo" (gli ultimi due, su testi di Francesca Riccioni). Nel 2014 è stato premiato come "Miglior Autore Unico" a Lucca Comics & Games. Nel 2018 il suo tratto e le sue tinte caratteristiche hanno dato vita a "Big in Japan", l’esilarante resoconto del suo viaggio tra i quartieri di Tokyo al seguito di un’insolita e preparatissima guida, Dario Moccia. (aise)