I VOLTI DELLA COOPERAZIONE

I VOLTI DELLA COOPERAZIONE

ROMA – focus/ aise - Il modello italiano dei circuiti differenziati per l’alta sicurezza, e del 41bis in particolare, contro il rischio di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel sistema penitenziario. È stato questo il tema centrale della riunione di alto livello tra i responsabili dei sistemi penitenziari dei Paesi appartenenti al MERCOSUR (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) con quelli di Italia, Portogallo e Spagna, che si è svolto la scorsa settimana a Roma. Riunione nata nell’ambito delle iniziative promosse per il 2019 dal Componente penitenziario del Programma di Assistenza contro il Crimine Transnazionale Organizzato (EL PAcCTO), con la finalità di conoscere da vicino le buone pratiche della strategia italiana in tema di contrasto alla criminalità organizzata. La fitta agenda di appuntamenti istituzionali si è aperta al Ministero della Giustizia, dove la delegazione internazionale è stata accolta dal Capo di Gabinetto del Ministro, dalla responsabile dell’Ufficio per il Coordinamento dell'Attività Internazionale e dal rappresentante del Componente penitenziario di EL PAcCTO, per l’illustrazione del programma dei cinque giorni di lavoro; nel primo pomeriggio, presso la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, l’incontro con il Procuratore e i suoi sostituti, con la presentazione delle banche dati SIDDA e SIDNA; infine, a Rebibbia, la visita del Laboratorio centrale della Banca dati del DNA.
EL PAcCTO è un programma dell’Unione Europea finanziato dalla Commissione Europea e implementato dalla FIIAPP e Expertise France, con l’appoggio dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana e dell’Istituto Camões. Il suo obiettivo principale è la lotta alla criminalità transazionale organizzata attraverso il rafforzamento di tutte le istituzioni coinvolte nella catena penale e che sono responsabili di garantire la sicurezza e la legalità in 18 paesi dell’America Latina.
Il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, ha incontrato la scorsa settimana a Palazzo Pirelli l'ambasciatore israeliano in Italia Ofer Sachs.
"Vogliamo creare un team che collabori costantemente con Israele in diversi campi - ha dichiarato il vicepresidente - da quello dell'automotive a quello aerospaziale, passando per quello sanitario".
"Dopo la missione dello scorso mese di marzo - ha proseguito - questa mattina con l'ambasciatore israeliano in Italia Ofer Sachs abbiamo stilato un piano comune per favorire ricerca e innovazione e migliorare sensibilmente la vita dei nostri cittadini attraverso i continui progressi tecnologici". "La Lombardia - ha concluso il vicepresidente - può mettere in campo le sue competenze e Israele la sua grande capacità innovativa di sviluppare progetti ad altissimo contenuto tecnologico".
Infine, con l’obiettivo di potenziare la cooperazione in ambito scientifico e tecnologico, nasce il primo Forum di Cooperazione scientifica Italia-Cile, in programma dal 24 maggio, all’Università di Concepción, che quest’anno compie il suo centesimo compleanno. Professori ed esperti, sia cileni che italiani, saranno infatti protagonisti di workshops e conferenze su diverse tematiche, come ambiente, design, alimentazione, scienze sociali, energia e sicurezza tecnologica.
Il forum è organizzato dall’Università del Cile e dalla Pontificia Università Cattolica del Cile, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, l’Università degli Studi di Roma Tre, l’Università di Bologna, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino.
L’evento si articola in diversi gruppi di discussione tenuti in parallelo, nel corso dei quali verranno presentate le collaborazioni precedenti e si discuterà di nuove sfide e opportunità di cooperazione future. Il tutto, con l’obiettivo di fortificare la cooperazione scientifica multidisciplinare e transdisciplinare su temi d’interesse binazionale e globale, col fine di spronare i processi di mobilità accademica tra le istituzioni partecipanti, permettendo il progresso scientifico di entrambi i Paesi e dando importanza alle innovazioni riguardo politiche pubbliche e sviluppo della popolazione. (focus\ aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi