I VOLTI DELL'EMIGRAZIONE

I VOLTI DELL

ROMA - focus/ aise - Si è tenuta sabato, a Sestri Levante, la presentazione di "Sul mare con i migranti. Diari di viaggio (1887-1888)", il libro di Angelo Tosi, a cura di Carlo Stiaccini.
L’evento è stato ospitato nella sala Carlo Bo di Palazzo Fascie, e ha ricevuto la segnalazione dal CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana).
A organizzare, l'Editore Termanini e dall’Associazione O Leudo – Associazione Culturale di Sestri Levante. Tra il 1887 e il 1888 Angelo Tosi, allievo macchinista genovese imbarcato sul piroscafo Giava, scrive da attento osservatore due diari di viaggio sulla rotta Genova-Callao.
I suoi racconti sono un affresco del viaggio per mare, segnato da incontri, incidenti, disagi, prove supreme della navigazione, attraversamenti simbolici dell'equatore, impressionanti scoperte nelle inospitali terre dell'estremo sud del continente americano, popolate da "sconosciuti e bizzarri indigeni". I diari gettano infine un attento sguardo sul fenomeno migratorio e propongono acute riflessioni sulla società italiana e sugli abitanti italiani delle principali città dell'America Latina.
Oggi le cose sono cambiante, l'emigrazione si è evoluta di pari passo con il progredire della società e, talvolta, si è trascinata dietro presenze ingombranti.
In questo senso a Bruxelles La FILEF - Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famigli, Nuova Emigrazione e Ccc - Cultura contro camorra hanno organizzato la scorsa settimana una serata di solidarietà presso il "Garcia Lorca".
Durante la serata si è parlato di crimine organizzato, emigrazione e solidarietà attiva e si sono degustati i prodotti della NCO - Nuova Cooperazione Organizzata.
Ma se la camorra è un'ombra, molti altri sono i vanti: nel mondo arabo, ad esempio, l’italianità è sinonimo di bellezza, moda, genio e creatività. E tra i professionisti nostri connazionali che stanno avendo successo negli Emirati Arabi trova posto Benedetta Paravia, una giovane salernitana che è divenuta in poco tempo ideatrice, produttrice e conduttrice del nuovo format televisivo di successo dal titolo “Hi Dubai” sul primo canale (la nostra RaiUno).
Il programma documenta storie vere, raccontate da ventiquattro protagoniste femminili in sette reportage tematici realizzati in loco. Un lungo lavoro di ricerca di contenuti e di storie dal forte impatto televisivo ed emotivo, con l’obiettivo generale di mostrare l’empowerment e l’autodeterminazione femminile, dimostrando quanto la modernità della donna di oggi sia costituita di libertà di parola e pensiero.
Celebrando le storie di successo, emancipazione e realizzazione personale delle ventiquattro donne che hanno partecipato volontariamente per amore del paese, Benedetta Paravia ha inteso produrre anche un tributo al suo paese di adozione, sfatando a suo modo luoghi comuni spesso riferiti ai paesi islamici, sottolineando il ruolo della donna nel mondo arabo in generale e negli Emirati Arabi nello specifico. La produzione è stata patrocinata dalla prima Ministro della Tolleranza della storia: Sheikha Lubna bint Khalid Al Qasimi che fu anche la prima Ministro delle finanze donna nel mondo e dal Ministero della Cultura e quello dello Sport emiratini. (focus\ aise) 

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