IL MESSAGGIO DELL’AMBASCIATORE VARRICCHIO (USA) AI CONNAZIONALI

IL MESSAGGIO DELL’AMBASCIATORE VARRICCHIO (USA) AI CONNAZIONALI

WASHINGTON\ aise\ - “Care Amiche e cari Amici, l’anno che volge al termine è stato caratterizzato da tanti momenti importanti, culminati nella visita del Signor Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel mese di ottobre. I colloqui ufficiali alla Casa Bianca e al Congresso, la partecipazione al Primo Forum Tecnologico e gli incontri con la nostra bellissima comunità di San Francisco hanno confermato la solidità e unicità dei legami tra i nostri due Paesi, imperniati sui valori e i principi di libertà e democrazia, riflessi nelle nostre bellissime Costituzioni”. È con queste parole che inizia il messaggio che l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, ha voluto inviare ai connazionali residenti nei 50 Stati a stelle e strisce, in cui ha riepilogato le attività svolte durante l’anno che sta volgendo al termine.
“Molteplici sono state le occasioni d’incontro ad alto livello, a livello governativo e parlamentare – ha continuato l’Ambasciatore -. Italia e Stati Uniti sono guidati da un’incrollabile aspirazione alla pace e alla difesa dei diritti, saldamente ancorata nella comune appartenenza all’Alleanza Atlantica di cui quest’anno abbiamo celebrato il settantesimo anniversario”.
Varricchio ha poi sottolineato il “legame” che unisce i due popoli, che “si alimenta e si rafforza ogni giorno attraverso scambi commerciali che quest’anno hanno superato i 100 miliardi di dollari e attraverso una collaborazione in campo scientifico, tecnologico e spaziale che, ispirandosi al genio di Leonardo Da Vinci, ambisce a esplorare sempre nuove frontiere a beneficio del progresso dell’umanità intera”.
“I nostri rapporti culturali – ha spiegato il diplomatico - vantano radici profonde e si nutrono dell’amore di tanti Americani per la storia e l’arte italiane. Ne è conferma eloquente la generosità di tutti coloro che, numerosissimi, hanno contribuito alla raccolta di fondi a beneficio della città di Venezia, ferita da drammatiche inondazioni”.
L’Ambasciatore si è poi rivolto ai tanti italiani e italo-americani residenti negli USA, elencando i risultati ottenuti durante quest’anno. Tra questi ha sottolineato la volontà dei “numerosissimi giovani”, che “ogni giorno contribuiscono con passione e determinazione a proiettare i nostri Paesi nel futuro. La vostra energia, il vostro talento, la vostra voglia di fare sono un patrimonio inestimabile, riconosciuto e apprezzato ovunque in questo grande Paese. Ne sono testimone ogni giorno, a Washington e nelle molte città e negli Stati che ho avuto modo di visitare nel corso dell’anno”.
Varricchio ha concluso dunque spiegando come, nel 2020, sia certo che i giovani italiani e italoamericani potranno, “con il sostegno dell’Ambasciata, della rete consolare, dell’Agenzia per il Commercio Estero, degli Istituti di Cultura e di tutte le istituzioni che rappresentano il Paese”, cogliere le “numerose opportunità per arricchire la solida amicizia tra i nostri Paesi”.
“L’anno che sta per cominciare – ha chiosato il diplomatico - si preannuncia denso di appuntamenti importanti, a cominciare dall’elezione del Presidente degli Stati Uniti e per il rinnovo del Congresso. Seguiremo da osservatori attenti e rispettosi questo grande appuntamento democratico. Sarà anche l’anno della Presidenza americana del G7, alla quale l’Italia fornirà pieno sostegno”.
“Con questi auspici – ha salutato l’Ambasciatore Varricchio -, rinnovo a voi e alle vostre famiglie i miei più sinceri auguri per un felice Anno Nuovo”. (aise) 

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