“IL RAGAZZO LEONE”: IL LIBRO DI SONNY OLUMATI CON AMREF PER DARE LUCE AI BAMBINI

“IL RAGAZZO LEONE”: IL LIBRO DI SONNY OLUMATI CON AMREF PER DARE LUCE AI BAMBINI

Photo Credit: Andrea Millozzi

ROMA\ aise\ - Sonny Olumati, reporter televisivo e coreografo, ha presentato in questi giorni il suo libro "Il ragazzo leone", sposando un progetto di Amref per i bambini del Kenya.
Olumati, infatti, ha scelto di destinare parte del ricavato della vendita del suo libro al progetto di Amref Health Africa “Salute nelle scuole” in Kenya. Attraverso il progetto di Amref, il reporter si è impegnato, con il suo libro, a migliorare le condizioni di vita dei più piccoli, attraverso l’acquisto di torce solari, kit igienici e pasti caldi per i bambini che frequentano le scuole in cui Amref è operativa.
Ecco cosa si scrive del suo libro, edito da Solferino.
“Non bisognerebbe mai addormentarsi arrabbiati: si rischia di finire sballottati da un confine all’altro dello spazio. È quel che succede a Primo, che in una notte di sconforto si ritrova risucchiato in un’avventura di quelle che cambiano la vita. Insieme al suo pupazzo Malcolm, approda sul pianeta delle Tzor, minacciate dal Leviatano, poi su quello della misteriosa e indipendente Regina senza Re, e il viaggio continua tra incontri paurosi, inquietanti, commoventi. Primo vorrebbe solo tornare a casa, ma dovrà imparare a combattere, oltre a nemici e mostri, le sue emozioni. Fino all’ultima sfida. Questa storia fantastica, tenera e ribelle ha in sé i semi della realtà. Ci parla del dolore di chi si sente fuori posto, della ricerca della giustizia e dell’uguaglianza, del bisogno di essere un po’ supereroi anche nella vita di tutti i giorni. Per lasciarsi catturare dalla gioia di scoprire il mondo e avere la forza di cambiarlo”.
Il progetto di Amref nasce dal fatto che molti bambini non possono leggere né studiare dopo il tramonto, in molte aree remote del Kenya. Arriva il buio e per loro è impossibile leggere e fare i compiti. Il loro villaggio non ha corrente elettrica e le loro capanne sono spesso illuminate da una semplice lampada a cherosene, molto pericolosa per la salute.
Le torce solari sono uno strumento prezioso che dura a lungo e che non ha rischi. Migliorano la loro vita e quella del resto della comunità. I bambini, infatti, potranno portarle con loro dopo la scuola e metterle a disposizione della famiglia, dei fratellini o delle loro mamme. Immaginate che differenza possa fare per tutti poter contare alla sera su una fonte di luce sicura.
Amref – si legge sul sito dell’associazione – “non aiuta i bambini perché sono deboli, li aiuta perché sono la forza e la speranza di un intero continente. Un bambino proveniente dall’Africa sub-sahariana affronta un rischio di morire 14 volte superiore rispetto a un suo coetaneo in un Paese ad alto reddito. I bambini di queste regioni sono piccoli eroi, a cui nessuno però ha dato l’armatura e i poteri necessari per far fronte alle difficoltà di ogni giorno: trovare acqua pulita e cibo, arrivare a scuola, curarsi, là dove mancano le medicine e persino una banale tosse può diventare letale”.
IL KENYA
Il Kenya è uno dei paesi più poveri del mondo. Su una popolazione di circa 49 milioni di persone che abita per il 78 % in aree rurali, più del 36% vive con meno di 1,25 dollari al giorno. La situazione si aggrava ogni anno a causa degli effetti del cambiamento climatico. Nelle zone rurali solo il 56,8% della popolazione ha accesso ad acqua pulita. Ci sono 3,5 milioni di persone che hanno urgentemente bisogno di acqua potabile.
“SALUTE NELLE SCUOLE”
Il Progetto “Salute nelle scuole” mira a migliorare le condizioni sanitarie, la qualità di vita e le capacità di sviluppo dei bambini in età scolare in Kenya, nella Contea di Kilifi, a pochi chilometri dalla costa del Paese, e nella Contea di Kitui. L’intervento si concentra sulle scuole, il luogo in cui i bambini studiano e costruiscono il loro futuro, perché in un ambiente salubre si riducono per loro le possibilità di ammalarsi e aumentano le capacità di concentrazione e apprendimento.
La salute, conclude Amref, “non è solo la condizione necessaria per la sopravvivenza: è ciò che ci rende liberi di costruire le nostre vite, di dar spazio e voce ai nostri sogni. Un bambino sano è un bambino che può decidere cosa fare da grande, perché diventerà grande. Un bambino sano è un bambino che può fare della sua vita un racconto a lieto fine”. (aise) 

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