IMMIGRARE IN AUSTRALIA, MENO "INVITI" E PUNTEGGI PIÙ ALTI – DI CARLO OREGLIA

IMMIGRARE IN AUSTRALIA, MENO "INVITI" E PUNTEGGI PIÙ ALTI – di Carlo Oreglia

MELBOURNE\ aise\ - “Ad un mese dall’inizio del nuovo anno finanziario, iniziano ad arrivare le prime novità nel mondo dell’immigrazione Duwn Under, in attesa dei grandi cambiamenti di fine anno. “Da novembre in poi”- racconta a SBS Italian l’agente d’immigrazione Emanuela Canini – “quando il visto 489 verrà abolito e lascerà il posto a quello nuovo, le cose cambieranno per gli inviti”. Come? Il primo giro di inviti dell’anno.
Così su “Sbs Italian”, lo speciale Broadcasting in onda in italiano in tutta l’Australia.
“Il primo giro di inviti è stato effettuato l’11 luglio. Ogni 11 del mese il dipartimento di immigrazione invia le email per le richieste di visto a chi si trova sulla lista d’attesa Skill Select”; il governo ha anticipato che quest’anno ci saranno meno inviti per quanto riguarda il visto indipendente e possibilmente molti di più per i visti regionali da novembre in poi quando il visto attuale, il 489, lascerà il posto a quello nuovo. Questo mese sono partiti 1000 inviti per il visto indipendente, più dei 100 del mese scorso ma molto meno di quelli dei mesi iniziali dello scorso anno finanziario, quando eravamo abituati a 4/5000 chiamate.
Sono state poi anche invitate 100 persone per il visto 489 regionale.
“È da notare che tutti i visti invitati non avevano meno di 80 come punteggio” - racconta Emanuela Canini – “E la cosa è un po’ preoccupante, perché limita molte persone che hanno meno punti, dato che 65 è il minimo per partecipare alla lista di attesa”.
È da vedere se da novembre in poi, con il nuovo sistema di punteggio, gli inviti verranno estesi anche a persone che hanno meno punti oppure no.
In questo giro di inviti sono stati imposti punteggi più alti ai richiedenti con occupazioni specifiche, ad esempio ai contabili, dove per essere invitati c’è bisogno di un punteggio di 85.
Cambia il sistema per la nuova lista delle occupazioni del NSW
All’inizio dell’anno finanziario, come di consuetudine, gli stati revisionano i loro sistemi e le loro liste per i visti a punti. Per quanto riguarda il NSW, tra tutti gli Stati era rimasto il più semplice per i requisiti, ora è diventato anch’esso più esigente.
Fino ad ora bastava avere l’occupazione nella lista dello stato per poter essere selezionato, ora invece sono emersi altri requisiti da soddisfare con la nuova lista.
Il più importante è che per alcune occupazioni bisogna essere già residenti nel NSW. Seguendo l’esempio degli altri stati, anche il NSW ora vuole assicurarsi che dopo l’ottenimento del visto non ci si sposti altrove.
Quindi per alcune occupazioni, il candidato se non è già presente in NSW non sarà scelto. Non solo, ma dovrà anche aver lavorato nello stato e nell’occupazione scelta per un anno.
Questi requisiti rendono la richiesta più restrittiva, anche se non bisogna necessariamente aver lavorato sempre con la stessa azienda e non è obbligatorio essere per forza impiegati al momento della richiesta.
Visti rifiutati per motivi di salute, una buona notizia
Ogni anno viene decisa una soglia di spesa massima oltre la quale il visto non viene dato a chi ha determinate condizioni mediche.
Quest’anno la soglia è stata alzata da 40.000 a 49.000 dollari.
Ma come si calcola la cifra? Il medico dell’immigrazione deciderà il costo delle spese mediche in base a quello che sono i costi attuali in Australia, includendo non solo i costi medici veri e propri (ad esempio, analisi e test clinici, ricoveri e chirurgie ospedaliere, farmaci, eccetera) ma, in caso di visto permanente, verranno sommati anche eventuali costi sociali come pensioni di invalidità e sussidi sociali di vario tipo.
La cifra massima di 49.000 dollari non è per ciò altissima, ma la notizia buona dopo i cambiamenti è che prima, per chi aveva una condizione medica permanente, questa cifra veniva calcolata vita natural durante e quindi la soglia veniva superata molto facilmente.
Ora invece è stato fissato un tetto massimo di 10 anni per chi, secondo il medico, ha il 65% delle probabilità che la malattia duri oltre i cinque anni. Per chi invece ha delle condizioni mediche temporanee, il calcolo viene fatto sui cinque anni per chi ha un’età inferiore a 75 anni e sui tre anni per chi ne ha più di 75.
“Ci sono molte più probabilità ora di avere un visto approvato se nei successivi 10 anni il costo non supera i 49.000 dollari”, conferma Emanuela Canini”. (aise) 

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