IN NJ AUMENTANO GLI ISCRITTI AIRE? RIAPRIRE IL CONSOLATO DI NEWARK! – di Fucsia Nissoli

NEW YORK\ aise\ - “Il 20 dicembre scorso ho presentato una interrogazione scritta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale chiedendo la riapertura del Consolato di Newark, in New Jersey. ell’interrogazione si evidenziava il fatto che la ripresa dell’emigrazione italiana verso gli USA ha portato, in New Jersey, ad un aumento del 10 per cento circa degli iscritti all’AIRE, causando anche un sovraccarico di lavoro per il Consolato Generale di New York. Quindi, un ulteriore motivo per riaprire il Consolato di Newark, proprio perché in quell’area vi è una presenza folta di vecchia e nuova emigrazione che ha bisogno di un luogo istituzionale vicino in grado di erogare servizi. In questi giorni è arrivata l’attesa risposta da parte del Sottosegretario Ricardo Merlo. In base a questa risposta voglio fare due considerazioni”. Così scrive Fucsia Nissoli sulle pagine de “La voce di New York”, quotidiano online diretto da Stefano Vaccara.
“La prima è che, come è scritto nella risposta del Sottosegretario Merlo “la “spending review” del 2012 (decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95) ha comportato non solo la chiusura dell’ufficio di Newark ma la soppressione di oltre 20 sedi della rete diplomatico-consolare nel biennio 2013-2014”.
Quindi, a tutti quelli che mi hanno accusata di essere stata io a chiudere il consolato di Newark replico di leggere la risposta che ha dato il Sottosegretario per conto del Ministero degli Affari Esteri.
Lì si evince chiaramente che non vi è stata alcuna responsabilità da parte della sottoscritta, come, invece, hanno scritto alcuni miei detrattori che non hanno altri argomenti seri da portare avanti in contrapposizione alla mia attività parlamentare per la Comunità italiana all’estero.
La seconda considerazione concerne l’apertura del Consolato onorario a Clifton, NJ. Infatti, sempre nella risposta di Merlo è scritto che:
“La Farnesina è pienamente consapevole della rilevante presenza italiana nell’area di Newark e, più in generale, nello Stato del New Jersey (USA). Proprio per assicurare l’assistenza agli italiani in loco, è stato aperto nel 2015 l’ufficio onorario in Clifton e si sta contemporaneamente valutando la possibilità di un ulteriore potenziamento della rete onoraria locale”.
Qui, voglio sottolineare che il Consolato Onorario di Clifton è stato istituito proprio grazie al mio intervento ed alla mia insistenza, aiutata anche dal Congressman Bill Pascrell dell’Italian American Congressional Delegation (IACD), con il quale ho scritto una accorata lettera all’allora Ministro degli Esteri Emma Bonino per scongiurare la chiusura del Consolato e, comunque, per chiedere di venire incontro alle esigenze della Comunità italiana del New Jersey.
Nella risposta a quella lettera, il Ministro degli Affari Esteri lasciò uno spiraglio per quanto concerne l’istituzione di un Consolato onorario a Newark. Uno spiraglio che, poi, divenne realtà!
Grazie, Signor Sottosegretario Merlo, per aver fatto finalmente chiarezza su una vicenda controversa quanto importante per la nostra Comunità del New Jersey e speriamo che l’attenzione del Ministero degli Affari Esteri per la questione Newark si trasformi presto in un atto concreto di riapertura del Consolato!”. (aise)