L’8 MARZO A KABUL: IN AMBASCIATA UNA SCULTURA PER SOTTOLINEARE L'IMPORTANZA DELLE DONNE NEI COLLOQUI DI PACE

KABUL\ aise\ - Ogni donna è un’opera d’arte. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’artista Marco Manzo ha ceduto in comodato all’Ambasciata d’Italia a Kabul l’opera “Evoluzione di una donna tatuata” composta da una testa in ceramica realizzata con lo scultore Marcello Simonetti e sei foto dell’artista e dei fotografi Artur Czerwinski, Pietro Piacenti e Giorgio Simonetti.
L’artista italiano che ha introdotto il tatuaggio nel mondo dell’arte e che è reduce da una personale al Vittoriano di Roma, è impegnato nella preparazione di una installazione di denuncia del femminicidio e della violenza contro le donne per la Biennale Arte di Venezia 2019 - Padiglione Guatemala, a cura di Stefania Pieralice, che si aprirà il prossimo maggio.
“In questo momento storico per l’Afghanistan che presenta eccezionali opportunità per un negoziato di pace – ha dichiarato per l’occasione l’Ambasciatore Roberto Cantone - è particolarmente importante tenere a mente il ruolo fondamentale delle donne quali agenti di cambiamento ed interlocutori indispensabili per una riconciliazione stabile e duratura”. (aise)