LA DIPLOMAZIA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

LA DIPLOMAZIA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

ROMA – focus\aise\ - Che si tratti di alta tecnologia o di eccellenze agroalimentari, le Ambasciate italiane sono sempre al fianco delle nostre imprese sui mercati esteri.
L’ambasciatore d'Italia in Norvegia, Alberto Colella, ha visitato la scorsa settimana all'aeroporto Sola di Stavanger il centro di formazione di Leonardo SpA, dotato di un nuovo Full Flight Simulator (FFS) per elicotteri della serie AW101. Il centro è un hub di riferimento non solo per l’addestramento degli equipaggi norvegesi ma anche di piloti provenienti da altri Paesi. Il simulatore dell’AW101, sviluppato congiuntamente da Leonardo e dalla canadese CAE, soddisfa i più elevati standard di qualifica per simulatori di volo commerciali. Situato in un edificio adiacente al centro di addestramento Thales, il simulatore è gestito ed operato direttamente dalla divisione Elicotteri di Leonardo. Il centro ospita anche un sistema di addestramento dell’Aeronautica Militare norvegese dedicato alla formazione del personale addetto in cabina e collegato al simulatore di volo, favorendo in tal modo la preparazione dell’intero equipaggio e il coordinamento delle attività tra piloti e soccorritori nei casi di search&rescue. La struttura di formazione è stata inaugurata nel 2017, ed è collegata al contratto firmato da Leonardo con il Ministero della Giustizia norvegese per la consegna di 16 elicotteri AW101 per compiti di ricerca e soccorso, incluso un pacchetto di supporto e addestramento per un periodo iniziale di 15 anni.
A Buenos Aires, invece, l’ambasciatore d’Italia in Argentina, Giuseppe Manzo, ha inaugurato il Padiglione Italia ad Expoagro, una delle più importanti Fiere del Sud America dedicate al settore agroindustriale e zootecnico. L’area della fiera si sviluppa su 200 mila metri quadrati e l’anno scorso ha visto una partecipazione record di oltre 400 espositori, con un giro d’affari di 500 milioni di dollari. Con Manzo all’inaugurazione anche il segretario generale della provincia di Buenos Aires, Fabian Perechodnik. L’Ambasciata ha inoltre organizzato insieme all’Ice e al Ministero degli Esteri argentino un seminario sulle opportunità industriali nel settore della meccanica agricola. "La presenza di nostre imprese di eccellenza in questo campo testimonia il grande interesse italiano verso il settore dell’agroindustria argentina e le sue opportunità", ha detto Manzo. L’Italia guarda con grande attenzione al mercato argentino, per rafforzare le esportazioni di macchinari agricoli che rappresentano circa 600 milioni di euro di fatturato, più del 50% dell’export totale italiano in Argentina. Inoltre c’è interesse anche alle collaborazioni industriali nel settore della meccanica, con particolare riguardo allo sviluppo di fonti alternative di energia (biomassa e biogas) irrigazione e gestione ambientale. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione fra operatori italiani e argentini e creare una sempre più stretta cooperazione fra la Fiera agricola EIMA di Bologna e la Fiera Expo Agro.
Ancora in Sud America, l'ambasciatore d'Italia a Brasilia, Antonio Bernardini, e il console generale a Porto Alegre, Roberto Bortot, hanno visitato il Padiglione Nostra Italia alla Festa dell’Uva di Caxias do Sul. Qui sono stati ricevuti anche dal sindaco Daniel Guerra, che ha detto loro: "Questa festa ci aiuta a riscoprire chi siamo, da dove veniamo e ci aiuta a conoscere le difficoltà che i nostri immigranti hanno dovuto affrontare. Questa traiettoria di conquiste dei nostri antenati ci insegna ad avere forza e coraggio per perseguire i nostri obiettivi. É questo che la Festa dell'Uva celebra!".
Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio ha partecipato all’inaugurazione del nuovo quartier generale del gruppo Campari negli USA. L’evento, tenutosi domenica scorsa, 10 marzo, nel Grace Building di New York, è stata occasione per celebrare la storia di successo del Gruppo negli Stati Uniti, il mercato più redditizio della società a livello mondiale. Nel suo intervento, Varricchio ha ricordato come Campari sin dal 1860 abbia esportato lo stile italiano, diventando al tempo stesso un’icona simbolo del made in Italy e un elemento di cultura "pop". Quello delle bevande alcoliche si conferma come un settore importante e in continua crescita per le nostre esportazioni in Nord America.
Rientrato a Washington DC, l’ambasciatore ha ospitato in Ambasciata una conferenza sul tema della sicurezza cibernetica. Collaborazione e "capacity building" a livello internazionale e nazionale, partnership pubblico privato, misure di "confidence building", educazione e formazione per costruire una cultura di sicurezza, rafforzamento dei rapporti tra università, mondo della ricerca e imprese: sono questi i campi di azione emersi come necessari per rafforzare la sicurezza cibernetica in Italia e Stati Uniti. La conferenza, come ha sottolineato l’ambasciatore, ha consentito di illustrare negli USA i numerosi passi in avanti compiuti dal sistema Italia nel rafforzare l’ecosistema di sicurezza cibernetica, a cominciare dall’attuazione della relativa strategia approvata nel 2017, dall’attuazione della Direttiva UE NIS e dalla recente istituzione del Centro di valutazione e certificazione nazionale (CVCN). Il dibattito, articolato su quattro panel cui hanno partecipato relatori italiani e americani, ha consentito di raccogliere più punti di vista sul tema: da quello istituzionale e di policy, a quello della sfera militare e dell’industria della difesa, da quello della ricerca a quello delle imprese e delle associazioni di categoria. Un approccio teso a coinvolgere tutti gli attori, statali e non, che, come ha ricordato Varricchio, "rappresenta un punto cardinale sia della strategia nazionale italiana che di quella USA". (aise) 

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