LA FORZA DELLA COMUNITÀ

LA FORZA DELLA COMUNITÀ

ROMA – focus/ aise - Tre giorni fitti di iniziative, da venerdì 22 a domenica 24 marzo al Teatro Julio Cortàzar (via Ricostruzione 40) a Pontelagoscuro, a pochi chilometri da Ferrara, casa del Teatro Nucleo, storica Compagnia fondata dai registi argentini Horacio Czertok e Cora Herrendorf: sono loro, insieme a Jorge Ithurburu dell'associazione 24Marzo Onlus, gli organizzatori di “Post-MEMORIA desaparec(s)ida”, rassegna multidisciplinare dedicata alla memoria collettiva e ai percorsi contemporanei contro impunità e ingiustizia tra Italia e Sud America.
“Post-MEMORIA desaparec(s)ida” è, spiega Horacio Czertok, “una ricorrenza - la data del golpe in Argentina- in una sede emblematica, il Teatro Julio Cortàzar, unico spazio teatrale in Europa dedicato al grande scrittore che si batté, con gli strumenti allora disponibili, per denunciare l’attacco avvolgente alle democrazie dell’America Latina. Esuli, sopravvissuti, figli di desaparecidos argentini, cileni, si confronteranno sull’utilizzo degli strumenti dell’arte e della comunicazione nella costruzione e diffusione della memoria, e sul passaggio della memoria alla post memoria”.
La tre giorni si articolerà dunque in mostre, dibattiti, proiezioni, poesie e ascolti, sotto il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ferrara.
“Il tema della presenza femminile nelle case delle comunità italoamericane di tutti gli Stati Uniti è sempre stato affascinante, fondamentale per la sopravvivenza delle famiglie dei nostri connazionali d’America, e un po’ sottovalutato. Il tema del cibo è affine, altrettanto importante e lega tanti altri aspetti della vita degli italoamericani dell’ultimo secolo”. Direttore e fondatore di “We, the italians”, Umberto Mucci ha intervistato Carol e Andrea Dottolo, protagoniste di una ricerca madre-figlia contenuta nel libro “Italian American Women, Food, and Identity”. La versione integrale dell’intervista - disponibile sia in italiano che in inglese - è disponibile, per l’appunto, sul portale We the italians. Infine, il 7 marzo scorso La Plata è stata dichiarata “Capitale della Musica Italiana”. Nell'Auditorio della Camera di Deputati bonaerense, alla presenza di alcuni esponenti della collettività e dei promotori del “Festival della Musica Italiana” che si tiene ogni anno nella città argentina, è stata presentata la legge provinciale n.15.133, proposta da Carolina Barros Schelotto.
Tra i presenti anche il sindaco della città, Julio Garro, che ha riconosciuto i meriti di questa iniziativa, impegnandosi a sostenerla anche in futuro. "Le fondamenta della nostra città furono opera dei primi immigranti italiani che sono arrivati nella nostra terra", ha ricordato nel suo intervento.
Presidente del Comitato Esecutivo del Festival della Musica Italiana e Consigliere per la Regione Puglia in Sudamerica, Nicolás Moretti ha ricordato a sua volta che la legge provinciale è il frutto di “un arduo lavoro che da cinque anni contribuisce alla creazione di un ponte culturale tra Italia ed Argentina, grazie al Festival al quale hanno preso parte più di 600 partecipanti provenienti da differenti località dell'Argentina”. Presente all’incontro anche Emanuele Bianchi, per il Consolato Generale dell'Italia a La Plata.
Tra i presenti anche i membri del Centro di Lingua e Cultura Italiana (CELCI), il presidente del Comites Nicolás Rucci, la vicepresidentessa di FAILAP Lia Zerbino, il consigliere Cgie Guillermo Rucci e Rosa Maino, presidentessa della Federazione di Associazioni italiane in Argentina. (focus\ aise) 

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