LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL CONTINENTE AMERICANO

LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL CONTINENTE AMERICANO

ROMA – focus/ aise - “Educazione Alimentare: Cultura del gusto” è il tema della Quarta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che si è aperta il 18 novembre all’Ambasciata d’Italia a Washington.
L’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale coinvolge il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, i principali Enti, Associazioni ed Istituzioni che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo.
Obiettivo dell’iniziativa, che vede coinvolti, in coordinamento con l’Ambasciata, i Consolati italiani negli USA, gli uffici dell’ICE, gli Istituti Italiani di Cultura, è la promozione della cucina italiana di qualità e dei nostri prodotti agroalimentari attraverso seminari e conferenze, mostre fotografiche, proiezione di film, incontri con gli chef e corsi di cucina, degustazioni e cene.
Sono oltre 70 gli appuntamenti in calendario negli Stati Uniti fino a ieri, organizzati dalla rete delle istituzioni italiane nella Capitale e a Boston, Chicago, Detroit, Filadelfia, Houston, Los Angeles, Miami, New York e San Francisco. In tutto il territorio americano si parlerà di temi di attualità come la sostenibilità alimentare, il diritto al cibo, la Dieta Mediterranea, la salute e la sicurezza alimentare nel solco di EXPO 2015. Si parlerà di cultura alimentare, di territori e biodiversità, di prodotti a denominazione protetta e controllata, e del contrasto al fenomeno dell’Italian sounding.
A Washington sono previsti un seminario con Amy Riolo per studenti universitari e delle scuole superiori, una conferenza scientifica dedicata al tema dell’alimentazione organizzata con l’Università di Georgetown, una mostra fotografica di Antonio Gibotta, la proiezione di un documentario dedicato a Gualtiero Marchesi e una panel discussion sul cibo nello spazio in collaborazione con la NASA, il National Air and Space Museum e la società italiana Argotec. La settimana terminerà con una cena di Gala presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia con lo chef stellato Giancarlo Morelli.
Nell’inaugurare la manifestazione, l’Ambasciatore Armando Varricchio ha sottolineato “l’importanza della settimana della cucina quale vetrina d’eccezione per la promozione delle tradizioni culinarie ed eno-gastronomiche italiane, segni distintivi dell’identità e della cultura italiana. I numerosi eventi organizzati negli USA - ha proseguito l’Ambasciatore - consentiranno di promuovere sul mercato americano la qualità dei prodotti del settore agro-alimentare italiano, illustrare i benefici della dieta mediterranea e di una alimentazione sana e di combattere il fenomeno dell’Italian sounding in una fase cruciale per l’export italiano del settore, a seguito dell’imposizione dei dazi da parte USA”.
Fino a ieri anche Vancouver è stata protagonista di diversi eventi organizzati per la quarta edizione della “Settimana della cucina italiana nel mondo”. Le iniziative svoltesi hanno celebrato le eccellenze culinarie di diverse regioni come tratto distintivo dell’identità e della cultura italiana, sottolineando l’importanza di temi oggi molto dibattuti quali la qualità, la sostenibilità e la biodiversità del cibo.
Le manifestazioni organizzate dal Consolato generale, inoltre, hanno messo in risalto anche gli aspetti economici legati a queste ultime, come dimostrano gli incontri B2B che si sono svolti tra varie aziende enogastronomiche italiane in visita a Vancouver e gli importatori, ristoratori e fornitori del settore agroalimentare locale; come anche il workshop organizzato dall’ENIT per promuovere il turismo e gli itinerari enogastronomici in Toscana, e la conferenza “Trade Talks and Trade Wars” che si è soffermata sulle guerre commerciali e i dazi internazionali, soprattutto quelli legati alle produzioni alimentari.
Appuntamento principale della Settimana, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Canada Occidentale e il Centro Culturale Italiano di Vancouver, è stato l’“Italian Top Chef Showcase”, durante il quale tre rinomati chefs italiani hanno intrattenuto vari operatori del settore enogastronomico locale con un cooking show e una cena gourmet accompagnata da vini italiani importati per l’occasione. Altri due cooking show si sono svolti a beneficio di importatori e studenti del Dipartimento di arti culinarie del Vancouver Community College.
In chiusura della settimana si è tenuto un “aperitivo italiano”, promosso dagli studenti dell’ITASA (l’Associazione Studenti Italiani) della Università della British Columbia, con la sponsorizzazione del noto marchio Campari.
La quarta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha interessato anche Brasilia, con l’obiettivo di promuovere nella capitale brasiliana le tradizioni culinarie ed enogastronomiche quali segni distintivi dell’identità e della cultura italiana.
Puntando sulla promozione della cultura del gusto, presso l’Ambasciata sono state programmate tre iniziative aperte al pubblico.
Il 19 novembre, giorno dell’apertura ufficiale della rassegna, è stato in programma un seminario sul Prosecco DOCG a cura del sommelier Eugenio Cue della società di importazione vini Del Maipo, volto a valorizzare l’inserimento delle “Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadone” nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.
Il 20 novembre, il cheesemaker Pietro Spina e lo chef Giorgio Ridolfi hanno effettuato una dimostrazione pratica del know-how italiano nella produzione di mozzarella e burrata fresca.
Il 21 novembre, lo chef pizzaiolo Mario Tacconi ha illustrato l’arte della preparazione del tradizionale impasto di pizza italiana, sul tempo di riposo, sulla stesura dell’impasto e sugli ingredienti che devono essere utilizzati per realizzare una pizza in casa.
In aggiunta alle attività aperte al pubblico, nell’ambito della settimana della cucina sono stati previsti dei corsi presso centri di formazione della capitale, quale investimento per il futuro della cucina italiana in Brasile. ALMA (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) offrirà da oggi al 29 novembre un masterclass sulla pasticceria italiana agli allievi di gastronomia del SENAC, che riceveranno anche un corso sulla pizza da parte dello Chef Mario Tacconi. (focus\ aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi