LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA TRA EST EUROPA E BALCANI

LA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA TRA EST EUROPA E BALCANI

ROMA – focus/ aise – La Quarta Settimana della Cucina Italiana nel Mondo è stata celebrata anche a Cracovia. Due gli appuntamenti organizzati dall’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia, Ufficio ICE, Camera di Commercio Italiana in Polonia e dall’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia.
Il primo il 20 novembre: alle 19.00, nella sede dell’Istituto, è iniziata la conferenza di Francesco Zecca ed Elvira Verrengia sul tema “Eccellenze territoriali e tracciabilità dei prodotti”, con presentazione delle Cantine Collefasani e Colli della Murgia
Alle 20:30 è stata inaugurata la mostra “Strofinacci da cucina”, in collaborazione con Fondazione Sartirana. Giovedì 21, in collaborazione con l’Ufficio ICE, 7 aziende vinicole italiane si sono presentate presso l’Enoexpo di Cracovia.
Iniziative anche a Kiev. Ospite speciale della rassegna è stato lo Chef stellato Claudio Sadler che il 20 novembre ha tenuto due masterclass presso il nuovo Food Market di Kiev a beneficio di chef ucraini.
La sera del 21 i suoi piatti sono stati protagonisti di una cena di gala a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo politico, economico e culturale ucraino, del corpo diplomatico e dei media, realizzata in collaborazione con operatori della ristorazione e distribuzione presenti a Kiev.
Il 29 novembre un grande evento di degustazione dedicato a “Prosecco, Prosciutto e Parmigiano”, realizzato in collaborazione con una nota cantina italiana, tornerà per il secondo anno consecutivo a sensibilizzare un vasto pubblico sulle peculiarità dei prodotti DOCG e DOP. La Settimana si chiuderà a Odessa con un tradizionale appuntamento dedicato all’aperitivo all’italiana che sarà affiancato da un concerto del pianista Alexey Botvinov.
Fino al 24 novembre i prodotti dell’enogastronomia italiana sono stati in promozione presso i punti vendita di due importanti catene della grande distribuzione ucraina: “Giunta al suo quarto anno, questa rassegna è ormai divenuta un momento molto atteso e di grande rilevanza in Ucraina grazie ad un pubblico che non solo apprezza enormemente la nostra cucina e le produzioni dei nostri territori ma si dimostra sempre più sensibile e attento alla selezione di prodotti di alta qualità”, ha confermato l’Ambasciatore Davide La Cecilia in un incontro con i giornalisti in occasione del lancio ufficiale della Settimana, con una degustazione a cura dello Chef Marco Cervetti. L’Ambasciatore ha inoltre sensibilizzato il pubblico sulla campagna di solidarietà #HelpVenice lanciata dalla Farnesina a sostegno della città di Venezia, un’attività che proseguirà nei prossimi giorni in occasione di tutti gli eventi in rassegna.
La quarta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo si tenuta anche a Belgrado. Oggi, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado presenterà alle 18 presso la propria sede il seminario "Reti Slow Food in viaggio dall’Italia ai Balcani". L’evento mira a far conoscere le reti di Terra Madre Balcani, di Slow Food in Serbia e più in generale i princìpi alla base del "buono, pulito e giusto" di Slow Food, che dall’1 al 10 dicembre celebrerà la campagna internazionale "30 years of the Slow Food Manifesto – Our Food, Our Planet, Our Future".
Tra i relatori un posto di primo piano è riservato a Dessislava Dimitrova, consigliere di Slow Food Internazionale per i Balcani. Saranno presenti anche membri della rete di Slow Food in Serbia per presentare progetti specifici come Dragana Veljovic del Presìdio Slow Food della rakija di prugne crvena ranka di Gledic; Ivan Manojlovic del creative hub belgradese Nova Iskra per presentare il progetto europeo "Food is culture – F.UTURE"; Eugenio Berra della cooperativa sociale-tour operator ViaggieMiraggi e Mirjana Ostojic del Convivium Slow Food Dorcol che, in collaborazione con Slow Food Internazionale, organizzano viaggi di turismo responsabile lungo il Danubio; e Andrea Gallon, direttore di Kloka Berry.
Ad aprire la serata il cortometraggio "Le avventure di Mr Food & Mrs Wine" del 2018 (20’), nato da un’idea di Stefano Belli e diretto da Antonio Silvestre, che vede protagonisti Christiane Filangieri, Marco Falagusta, Alessandro Tersigni e Vincenzo De Michele. Il corto racconta le vicende di un gruppo di italiani che gestiscono l’omonimo ristorante ormeggiato sulle rive della Senna e viene proiettato in versione originale italiana con sottotitoli in inglese.
A conclusione dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti serbi valorizzati dalla rete di Slow Food in Serbia accompagnati da Presìdi Slow Food dall’Italia grazie alla collaborazione con Kloka Berry, un progetto etico ideato da un gruppo di investitori italiani per la riqualificazione di uno storico villaggio della Šumadija attraverso l'inclusione sociale e la valorizzazione delle tradizioni locali. Il tutto con l’accompagnamento musicale della pianista Maša Babic.
La serata, ad invito, si svolge in serbo, italiano e inglese con traduzione simultanea.
Un programma vivace e pieno di iniziative quello organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Zagabria in occasione della Settimana della cucina italiana. L'Edizione di quest'anno è stata inaugurata con un evento enogastronomico arricchito dalla presenza come testimonial dello chef Piero Di Turi, docente presso la Scuola internazionale di cucina italiana ALMA, rinomata in tutto il mondo e di cui è stato rettore il grande Gualtiero Marchesi.
Di Turi, insieme al collega Stefano Cosattini, due volte decorato con la stella Michelin e attivo a Zagabria da diversi anni, ha proposto un menu italiano basato su ricette e vini tipici dei nostri territori.
La rassegna è proseguita con le lezioni di cucina e una master class tenute dallo Chef Di Turi presso la Scuola di cucina KUL IN di Sisak, con il coinvolgimento, oltre che degli studenti dell'Istituto, anche di un gruppo di cuochi operanti a Zagabria.
Inoltre molti ristoranti, presenti in varie città della Croazia, hanno aderito all'iniziativa e per tutta la settimana hanno proposto menu italiani.
Numerosi gli eventi organizzati anche in Grecia per onorare e valorizzare la cultura alimentare del nostro Paese e delle sue tradizioni regionali, esaltando i benefici della dieta mediterranea, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
La Calabria è stata protagonista di una serata organizzata dall’Ambasciata in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-ellenica di Atene, durante la quale Caterina Ceraudo, chef stellata di origini calabresi, "ha educato" i presenti ai sapori antichi ed attuali della Magna Grecia, utilizzando in modo innovativo i prodotti di qualità tipici del suo territorio.
Il 5 dicembre il mercato municipale di Kypseli si tingerà di tricolore in una serata in stile "cibo da strada" per celebrare le tipiche ricette da asporto della tradizione italiana. Con l’iniziativa "Street Food Italia 2019", organizzata dalla Camera di Commercio Italo-ellenica di Salonicco, in collaborazione con il Comune, anche il centro storico di Salonicco sarà invaso da profumi e colori di una ricca offerta di prodotti dell’enogastronomia italiana.
Infine, l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, in collaborazione con il Comitato ateniese della Società Dante Alighieri, ha ospitato il 22 novembre una conferenza dedicata alla storia della cucina fra antica Grecia e Rinascimento, seguita da una degustazione di specialità regionali. (focus\ aise) 

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