L’AMBASCIATORE SEQUI PRESIEDE LA RIUNIONE DELL’EXECUTIVE BOARD DEL SISTEMA ITALIA IN CINA

L’AMBASCIATORE SEQUI PRESIEDE LA RIUNIONE DELL’EXECUTIVE BOARD DEL SISTEMA ITALIA IN CINA

PECHINO\ aise\ – L’ambasciatore d’Italia a Pechino, Ettore Sequi, ha presieduto la periodica riunione dell’Executive Board del Sistema Italia in Cina, innovativo sistema di coordinamento in telepresenza tra l’Ambasciata e i Consolati Generali di Canton, Chongqing, Hong Kong e Shanghai.
Durante la riunione sono stati analizzati i risultati del quinto raduno informale della comunità d’affari italiana in Cina, svoltosi a Yanqi Lake dal 7 al 9 dicembre scorsi, e sono state individuate le priorità dell’attività promozionale nel quadro dell’iniziativa "Vivere all’Italiana" lanciata dalla Farnesina.
Nel ricordare come lo scorso anno sono state oltre 450 le iniziative organizzate e sostenute da Ambasciata e rete consolare, l’ambasciatore Sequi ha incoraggiato l’ottimizzazione della programmazione per il 2019 ad esempio attraverso la circuitazione di mostre e attività seminariali, come quelle che saranno organizzate in occasione della Giornata della Ricerca il 15 aprile.
Nel settore culturale e scientifico l’ambasciatore Sequi ha richiamato l’attenzione sulle celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Leonardo che saranno l’occasione per mettere in luce in Cina il genio e la creatività Made in Italy. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai preparativi per il cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina nel 2020.
La riunione ha anche consentito di esaminare i dati sui visti rilasciati dalla rete italiana in Cina nel 2018. L’ambasciatore Sequi ha evidenziato la crescita considerevole registrata a Pechino, dove lo scorso anno l’emissione di visti è aumentata del 30% con picchi del 45% nel settore dei visti per viaggi di gruppo. Quest’ultima categoria è fondamentale per favorire una crescita dei flussi turistici in termini non solo quantitativi ma anche qualitativi, intercettando le profonde trasformazioni intervenute negli ultimi anni nella società cinese e negli attori che si occupano di turismo outbound.
"Nel 2019 dovremo rafforzare ulteriormente i rapporti con i principali tour operator, che", ha dichiarato Sequi, "devono essere incoraggiati a puntare su una clientela di qualità e destinazioni differenziate rispetto ai classici itinerari, concentrandosi in particolare su pacchetti solo Italia". L’ambasciatore ha inoltre sottolineato l’incremento del numero di visti per studio, che rappresentano un indicatore della crescente internazionalizzazione del sistema universitario italiano.
"La riunione dell’Executive Board del Sistema Italia in Cina si conferma uno strumento utilissimo per il coordinamento tra le sedi diplomatico-consolari in Cina e per favorire collaborazioni nei diversi settori", ha concluso l’ambasciatore Sequi. "La possibilità di assicurare sinergie nella programmazione e realizzazione degli eventi costituisce un valore aggiunto, non solo in termini di risultato ma anche di contenimento dei costi e razionalizzazione delle risorse disponibili". (aise)


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