LE ASSOCIAZIONI NELL’ANNIVERSARIO DI MARCINELLE

ROMA – focus/ aise – Nei giorni precedenti all’anniversario della tragedia di Marcinelle, dell’8 agosto 1956, tre associazioni di italiani nel mondo hanno fatto sentire la propria voce ricordando le 136 vittime italiane.
Il Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo ha ricordato le vittime del disastro in una nota: “A quel tempo i nostri emigranti erano chiamati "musi neri", vivevano nelle baracche dei prigionieri di guerra in condizioni disastrose e arrivavano in Belgio non per scelta, ma perché l'emigrazione era rimasta l'unica possibilità di sopravvivenza. Oggi come allora si continua a morire di lavoro in Italia e nel mondo, non per fatalità, ma perché spesso i profitti vengono prima della sicurezza dei lavoratori”. Il FAIM, dunque, “auspica che, oltre alle iniziative per ricordare questo pezzo di storia della nostra emigrazione, le istituzioni italiane a tutti i livelli si impegnino per il sostegno alla nostra comunità emigrata e per mettere in campo scelte di politica economica che portino sviluppo e riequilibrio tra il nord e il sud Italia, che producano lavoro stabile e sicuro, per fare sì che l'emigrazione interna ed esterna diventi una scelta tra le tante e non l'ultima occasione per sopravvivere e migliorare le proprie condizioni economiche”.
Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Festa dell’emigrante, si è tenuta il 7 agosto, a Nembro – in provincia di Bergamo – è stata dedicate una mattinata a Marcinelle. Per l’occasione, è stata allestita nel Museo della Miniera e dell’Emigrazione la mostra fotografica “Io soccorritore a Marcinelle”. Quindi, è stata celebrata la Santa Messa al Santuario dello Zuccarello.
Anche l’Associazione Trentini nel Mondo, in collaborazione con il Comune di Ledro, ha organizzato una cerimonia commemorativa l’ 8 agosto, a Ledro in occasione del 16° incontro dei Circoli Trentini d’Italia e dell’incontro d’estate dei Circoli Trentini d’Europa. La celebrazione è stata promossa in ricordo delle vittime delle miniere di Marcinelle/Bois du Cazier (Belgio) di Monongah (Stati Uniti) e di tutti gli emigrati italiani caduti sul lavoro.
La giornata è iniziata alle 10.00 a Pieve di Ledro, Sala al Lago, con i saluti delle autorità e il ricordo della giornata dedicata al sacrificio del lavoro degli italiani nel Mondo a cura di Aldo Degaudenz.
È seguito un momento in ricordo di Bruno Caviola artista e Trentino nel Mondo a cura di Luisa Boccagni. Quindi, Alberto Tafner ha parlato di “Giuseppe Garibaldi e il Trentino”. (focus\ aise)