LE FIAMME GIALLE DI BRUXELLES-UE E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI FESTEGGIANO IL 245° DELLA GDF

LE FIAMME GIALLE DI BRUXELLES-UE E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI FESTEGGIANO IL 245° DELLA GDF

BRUXELLES\ aise\ - Il 26 luglio, nella capitale belga, la Sezione Bruxelles-Unione Europea dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI), unitamente alla Sezione BENELUX dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), ha celebrato, nel corso di una serata conviviale, il 245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
Ospiti d’onore della serata, assieme a numerosi soci delle due associazioni, l’ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, l’ex vice ministro agli Affari Esteri e vicesegretario emerito delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, e il direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo (DEVCO) della Commissione Europea, Stefano Manservisi.
"I finanzieri furono soldati tra i soldati e combatterono la Grande Guerra dal primo all’ultimo giorno, come "...vedette insonni del confine. Le più avanzate e le più sole, sempre, perché questo è il comando, il giuramento, il premio...", come recita l’iscrizione nell’entrata della vecchia sede dell’Accademia, a Roma, che i meno giovani di noi hanno frequentato, prima del suo trasferimento a Bergamo", ha detto nel suo discorso il presidente della Sezione di Bruxelles-Unione Europea dell’ANFI, generale Alessandro Butticé. Dopo aver ricordato che la data del 21 giugno, scelta per celebrare l’anniversario della fondazione del Corpo, coincide con la famosa "Battaglia del Solstizio", Butticé ha aggiunto: "i finanzieri che hanno prestato e prestano servizio presso le Istituzioni Europee e che assieme a me hanno fondato e fanno parte della sezione di Bruxelles-Unione Europea, come il nome che abbiamo voluto per la sezione lo indica, sono tutti patrioti italiani ed europei. E nel ricordo proprio di quelle carneficine della Prima e della Seconda Guerra mondiale sono ancor più motivati nel loro contributo alla costruzione europea. Perché siamo tutti consapevoli che la sola alternativa all’Europa unita è il drammatico ripetersi della storia. Per questo siamo stati e continuiamo ad essere, qui a Bruxelles, ognuno secondo le proprie attuali funzioni o impegni personali, "vedette insonni del confine". Un confine che, fisicamente, consideriamo più europeo che nazionale. Ma che idealmente consideriamo il confine tra la legalità e l’illegalità, tra la giustizia e l’ingiustizia, in Italia ed in Europa".
Elisabetta Bortoluzzi, presidente della Sezione Benelux dell’ANC e funzionario del Parlamento Europeo, nel sottolineare con la presenza sua e della sua sezione la fratellanza esistente tra le due associazioni e l’ottima collaborazione, anche nel campo del volontariato e dell’assistenza a beneficio dei connazionali residenti in Belgio, tra le Fiamme Gialle ed i Carabinieri, ha ringraziato il generale Butticé per l’invito a celebrare assieme l’importante evento.
Al termine della lettura dell’ordine del giorno speciale del comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana – indirizzato per l’occasione a tutte le Fiamme Gialle in servizio e in congedo, in Italia e all’estero - fatta dal colonnello Luciano Lizzi, esperto della Guardia di Finanza alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, i presidenti delle sezioni di finanzieri e carabinieri si sono scambiati i rispettivi crest, a suggello della loro cooperazione ed amicizia.

Il generale Butticé e la presidente Bortoluzzi hanno infine confermato all’ambasciatrice Basile - che si è detta particolarmente felice di partecipare a questo evento congiunto - di continuare a fornire ogni possibile collaborazione all’Ambasciata d’Italia, per creare quel necessario "sistema Italia" nella capitale europea, quando necessario anche attraverso azioni di volontariato in favore delle comunità italiane residenti in Belgio.
Tra i numerosi finanzieri in congedo presenti, quali soci della sezione Bruxelles-Unione Europea (della quale fa anche parte, come socio benemerito, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani), molti rappresentanti delle Istituzioni europee, tra i quali il giudice italiano presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Guido Berardis. (aise)


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