L’ITALIA DELL’INNOVAZIONE

L’ITALIA DELL’INNOVAZIONE

ROMA – focus\aise\ - L’Italia dell’innovazione si presenta nel mondo. Due le iniziative di partecipare importanza presentate nei giorni scorsi.
L’Ambasciata d’Italia a Londra ha organizzato "Italy4Innovation", tappa londinese della missione italiana sull’intelligenza artificiale, coordinata dal Ministero per lo sviluppo economico. La scelta della capitale britannica da parte della delegazione italiana era ineludibile, essendo il Regno Unito la realtà più avanzata in Europa in tema di ricerca, sviluppo e applicazione di tecnologie nel campo dell'Intelligenza Artificiale, seconda solo a USA e Cina. Hanno infatti qui sede il prestigioso Alan Turing Institute, centro pioneristico per la AI, e alcune delle realtà imprenditoriali più importanti del comparto a livello globale.
L'obiettivo della missione italiana era duplice. Da una parte approfondire la conoscenza della strategia britannica in tema di AI e i punti di forza di questo ecosistema, in modo particolare delle politiche pubbliche di sostegno. Dall'altra, presentare agli inglesi le eccellenze della nostra ricerca e le imprese attive nel campo dell'intelligenza artificiale.
Il team italiano, assistito dall’Ambasciata, ha avuto dunque una fitta serie di incontri, con l'Alan Turing Institute, con l'Imperial College, con l'Office for AI (agenzia pubblica britannica per il coordinamento delle politiche pubbliche a sostegno del settore) e il Digital Catapult (centro a finanziamento pubblico-privato per la crescita delle startup digitali, in modo particolare nei settori afferenti alla machine intelligence e sue possibili applicazioni). Importante anche l'incontro con il Data Ethics Team DCMS, centro istituito per studiare le ripercussioni etiche circa l'accesso, il trattamento e la conservazione dei dati che sono la risorsa primaria per il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale.
Quasi contemporaneamente l’annuncio che sarà Perth a ospitare la prossima edizione degli Italian Innovation Days (IID). Dopo il successo della prima edizione a Tokyo nel 2016 e le successive di Melbourne e Adelaide nel 2018, l’evento approda nel Western Australia con una tre-giorni che si terrà, dal 20 al 22 marzo, presso la sede di Ernst Young a Perth.
Organizzati in collaborazione con il Consolato d’Italia nel Western Australia, gli IID saranno un’occasione preziosa per incontrare cinque delle principali società italiane di start-up che contribuiscono a rinnovare le aree dell'edilizia, dell'energia, del foodtech, della tecnologia medica e dello spazio. La formula dell’Italian Innovation Day ha dimostrato di essere un modo efficace per le startup di interagire con le aziende locali nelle sessioni di pitching o attraverso riunioni B2B e stabilire e rafforzare così collaborazioni in nuovi mercati. All’IID 2019 di Perth, le aziende con base in Australia avranno la possibilità di: partecipare alle presentazioni delle startup italiane; organizzare incontri one-to-one e creare nuove partnership; sviluppare più forti legami e opportunità di espansione in una prospettiva globale; avere uno scambio sulle strategie di mercato che consentano di ottenere vantaggi competitivi attraverso lo sviluppo delle nuove tecnologie e di idee innovative; ottenere visibilità nell’ecosistema delle startup sia italiano sia australiano.
Alla tre-giorni parteciperanno in qualità di relatori: il console d’Italia a Perth David Balloni, il giornalista e fondatore di Startupbusiness, Emil Abirascid, che è tra gli organizzatori dell’evento, l’ambasciatore d’Italia a Canberra, Stefano Gatti, l’ambasciatore Michael Pulch, capo delegazione dell’Unione Europea in Australia, e l’altro organizzatore degli IID Adam Bregu. (focus\aise) 

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