LUTTO IN PROVINCIA DI BELLUNO: È SCOMPARSO MAX PACHNER/ DE BONA (ABM): HO PERSO UN GRANDE AMICO

LUTTO IN PROVINCIA DI BELLUNO: È SCOMPARSO MAX PACHNER/ DE BONA (ABM): HO PERSO UN GRANDE AMICO

BELLUNO\ aise\ - Nel primo pomeriggio di oggi, dopo breve malattia, è mancato all’età di 68 anni Max Pachner. Già sindaco del Comune di Sappada, presidente dell’Azienda di soggiorno turistico di Sappada, vice presidente della Provincia di Belluno, Segretario dell’assessorato regionale ai Flussi Migratori, e anima delle minoranze linguistiche.
“Se ne è andato un grande amico, che conoscevo da quarant’anni, di cui venti vissuti tutti i giorni fianco a fianco”, le parole di un commosso Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. “Ho avuto modo di conoscerlo negli anni Ottanta. Ci accomunavano gli stessi ideali politici, io nel partito socialista e lui come espressione dell’Unione sappadina”.
Attualmente, Pachner era consigliere tecnico della Magnifica Comunità del Cadore e da sempre è stato l’organizzatore e il promotore di un convegno sulla minoranza linguistica che tutti gli anni veniva organizzato a Sappada e che vedeva la presenza di numerosi studiosi, dall'Italia e dall'estero, che trovavano un momento di confronto e di scambio di conoscenze in discussioni aperte su lingue e dialetti.
“Mi ritengo davvero fortunato di avere avuto un valido collaboratore come Max”, continua De Bona. “Un amico sincero e leale. Uno dei protagonisti dell’associazione “L’intesa bellunese”, che attraverso i gruppi consiliari della “Intesa dolomitica” ha lavorato, con altre forze politiche all’interno del Consiglio provinciale, nel promuovere tutte le iniziative per raggiungere una maggiore autonomia della Provincia di Belluno”.
Doveroso ricordare il contributo di Max Pachner nell’arrivare alla stesura del “Protocollo d’intesa” tra le Province di Belluno, Sondrio e Verbania-Cusio-Ossola che, nel 2001, venne firmato dai rispettivi Presidenti e che è stato un atto fondamentale per le iniziative, sia a livello parlamentare, che a livello regionale, che hanno permesso di formulare la Legge n. 25/2014 sull’autonomia del territorio bellunese.
“Max era efficiente, sempre disponibile ad ascoltare tutti e pronto a trovare le giuste risposte”, mette in evidenza De Bona. “Quanto dispiacere provava quando, per vari motivi, non era possibile esaudire le richieste che le Amministrazioni e le varie articolazioni della nostra società chiedevano all’assessorato ai Flussi migratori, di cui era segretario, o in Provincia di Belluno quando copriva la carica di Vice presidente”.
Autonomia del bellunese. Questa la sua vera missione. “Certamente, se questa battaglia condotta per dodici anni assieme al sottoscritto, a Sergio Reolon e a tanti altri, avesse portato ad oggi, nel 2019, i risultati concreti che speravamo, molto probabilmente Sappada sarebbe rimasta in provincia di Belluno e anche tu, caro Max, avresti avuto meno dispiacere”.
Max Pacher ha avuto un rapporto diretto anche con l’Associazione Bellunesi nel Mondo e l’intero settore migratorio veneto e nazionale. Per cinque anni, come responsabile della segreteria dell’Assessorato ai Flussi migratori della Regione Veneto, ha partecipato a numerose iniziative e attività anche in rappresentanza dell’assessore De Bona.
“In questa veste di presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo - conclude De Bona - non posso che ringraziarlo del generoso contributo che ha portato”. (aise) 

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