"NEW URBAN PATTERNS IN THE CITY OF THE FUTURE": L’ITALIAN DESIGN DAY IN QATAR

"NEW URBAN PATTERNS IN THE CITY OF THE FUTURE": L’ITALIAN DESIGN DAY IN QATAR

DOHA\ aise\ - In occasione della terza edizione dell’Italian Design Day, dedicata al tema "Design and the City of the Future", l'Ambasciata d'Italia in Qatar ha organizzato, in partnership con Msheireb Properties, il panel dal titolo "New Patterns in the City of the Future". L’incontro si è tenuto oggi nella suggestiva cornice del Msheireb Enrichment Centre, presso la Corniche, a Doha.
"L’Italian Design Day in Qatar – ha commentato l’Ambasciatore Pasquale Salzano - rappresenta un appuntamento ormai divenuto essenziale per promuovere eventi ed iniziative in grado di esprimere al meglio la cultura, il know-how e le idee che ispirano il design ‘Made in Italy’. Il nostro obiettivo è di condividere questo sistema di valori e conoscenze, facilitando e migliorando la rete di contatti e relazioni con la realtà locale di aziende e partner".
All’iniziativa ha partecipato in qualità di testimonial dell’Italian Design Day in Qatar, l’architetto Ico Migliore, vincitore di tre "Compasso d'Oro ADI", undici "Red Dot Design Awards", due "German Design Awards" e due "IDA - International Design Awards" per i progetti realizzati nel campo del “cultural, interior ed urban design”.
L’architetto Migliore insegna Interior Design al Politecnico di Milano ed è visiting professor all'Università Dongseo di Busan (Corea del Sud). Nel 1997 fonda a Milano lo studio Migliore + Servetto Architects con Mara Servetto, noto per la realizzazione di progetti che si contraddistinguono per la definizione di luoghi con esperienze e identità significative, caratterizzati da un uso espressivo della luce e delle nuove tecnologie.
Durante l’evento Migliore ha presentato i più recenti sviluppi sul tema della progettazione urbana, un campo divenuto cruciale nel determinare l'evoluzione delle città in termini di cultura della sostenibilità ambientale e vivibilità per i cittadini. È stato, inoltre, trattato il concetto di "smart cities" per capire come le nuove tecnologie digitali possono essere applicate alle moderne infrastrutture per rendere le città più efficienti e sicure.
"La pianificazione e la progettazione urbana si trovano ad affrontare oggi sfide cruciali" ha commentato l’Ambasciatore Salzano. "Sovrappopolazione, inquinamento, espansione urbana incontrollata: sono tutte tematiche che devono essere adeguatamente affrontate per pianificare sviluppi urbani in linea con gli elevati standard di qualità della vita che vogliamo garantire alle generazioni future".
“Questa visione lungimirante – ha aggiunto il diplomatico – trova espressione in Qatar nel progetto 'Msheireb Downtown Doha', che prevede la trasformazione dell’antico distretto commerciale della città in un quartiere moderno attraverso l’impiego dei più elevati standard di green building, nel rispetto delle radici culturali qatarine. Stessa cosa per Lusail City, nota anche come "La città del futuro", una nuova area urbana moderna e completamente sostenibile, in linea con i principi espressi dalla Qatar National Vision 2030 nel campo dello sviluppo immobiliare ".
"L'industria del design italiano – ha concluso l'Ambasciatore - è all'avanguardia in termini di soluzioni sostenibili e tecnologie green. È conosciuta in tutto il mondo per le idee creative e stimolanti dei nostri designer “visionari”, i cui progetti mirano a raggiungere l'equilibrio tra innovazione e tradizione, nuove linee e forme architettoniche tradizionali, efficienza e bellezza ".
Ospiti dell’evento anche la design manager Fatima Mohamed Fawzy M A Hassan di Msheireb Properties e l'ingegnere Marco Ghisi della compagnia Leonardo Spa, che hanno discusso con l’architetto Migliore il ruolo del design e delle più recenti tecnologie nel trasformare le aree urbane di oggi in future "smart cities". (aise)

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