“NON ENTRA NIENTE NEL CERVELLO": VANESSA PICCOLI (ICAR LIONE) ILLUSTRA LA SUA RICERCA A “LA SAPIENZA” DI ROMA

“NON ENTRA NIENTE NEL CERVELLO": VANESSA PICCOLI (ICAR LIONE) ILLUSTRA LA SUA RICERCA A “LA SAPIENZA” DI ROMA

ROMA\ aise\ - Ricercatrice italiana in Francia, Vanessa Piccoli (PhD Laboratoire ICAR (Interactions, Corpus, Apprentissage, Représentations) Ecole Normale Superieure) di Lione lunedì prossimo, 4 febbraio, sarà alla Facoltà di psicologia dell’Università La Sapienza di Roma dove – dalle 11.00 – terrà il seminario “Non entra niente nel cervello: un'analisi interazionale di consultazioni psicoterapeutiche con pazienti migranti in Francia”.
Nel suo intervento, Piccoli proporrà alcuni dei risultati di una ricerca in corso, condotta nell’ambito del progetto REMILAS (REfugiés, MIgrants et leurs LAngues face aux services de Santé) all’ENS di Lione.
REMILAS, che ha avuto inizio nell’aprile 2016, è un progetto interdisciplinare che coinvolge vari ricercatori (linguisti, sociologi, psicologi) con l’obiettivo di studiare la comunicazione con pazienti migranti in ambito medico in Francia.
La ricerca si basa sull’analisi di un ampio corpus audiovisivo: un totale di 92 consultazioni fra diversi professionisti del settore sanitario (medici di base, psicologici, psichiatri, infermieri, assistenti sociali), pazienti di origini varie (albanesi, siriani, serbi, sudanesi, bosniaci, etc.) e – in circa la metà delle consultazioni – interpreti (professionali o non). Ricorrendo alla metodologia dell’analisi della conversazione, la ricerca di Vanessa Piccoli si concentra sulla dimensione affettiva della comunicazione in questi contesti.
In particolare, il seminario s’incentrerà sull’analisi di alcune sequenze di consultazioni psicoterapeutiche in cui i pazienti parlano della loro relazione con la lingua francese e con il suo apprendimento, mettendo in evidenza le rappresentazioni e le manifestazioni emozionali che emergono nell’interazione. (aise) 

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