NUOVI VOLTI IN CONSOLATO

NUOVI VOLTI IN CONSOLATO

ROMA – focus\aise\ - Il ministro degli Affari Esteri Moavero Milanesi li ha definiti "punta di diamante" della Farnesina: perché in contatto diretto con i cittadini italiani all’estero, con le loro istanze e la loro voglia di sapersi vicini alla madre patria. Sono i consoli italiani nel mondo, che, come i "colleghi" ambasciatori, rappresentano l’avamposto dell’Italia fuori dall’Italia.
Tra loro, ve ne sono tre di nuova destinazione: Silvia Costantini a Montreal, in Canada; Enrico de Agostini a Monaco di Baviera, in Germania; e Pietro Maria Paolucci a Basilea, in Svizzera. Li accomuna, oltre alla passione per la diplomazia, la provenienza: sono nati tutti nella regione Lazio. Costantini e de Agostini sono romani, Paolucci del viterbese, ma tutti di strada ne hanno già fatta tanta.
Nata a Roma nel 1972, Silvia Costantini si laurea in Scienze Internazionali e diplomatiche all’Università di Trieste ed entra in carriera diplomatica nel 2000. È subito alla Direzione Generale Paesi Europa e poi alla Direzione Generale Integrazione Europea. Nel 2004 è al Consolato Generale di prima classe a Shanghai con funzioni di vice console e nella stessa sede è confermata con funzioni di console aggiunto. Nel 2008 primo segretario a Tunisi, nel 2011 torna alla Farnesina alle dirette dipendenze del direttore generale per l’Unione Europea. Distaccata nello stesso anno presso il SEAE - Delegazione UE in India, New Delhi, con funzioni di consigliere politico, prima, e primo consigliere politico, poi, sino al 2015 è stata assegnata, sempre in posizione di fuori ruolo, presso il SEAE, quale Team Leader Conflict Prevention, Peace Building and Mediation Instruments presso la Direzione Security Policy and conflict prevention in Bruxelles. Debutta questa settimana nella sua nuova funzione di console generale d’Italia a Montreal.
È arrivato invece già da qualche settimana a Monaco di Baviera Enrico de Agostini, nato a Roma nel 1964 ed entrato nel 1991 in carriera diplomatica dopo essersi laureato in Giurisprudenza. Nel corso degli anni de Agostini ha servito alla Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, alla Direzione Generale Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale e alla Direzione Generale Mondializzazione e Questioni globali. È stato negli Emirati Arabi Uniti (1993-1997), nel Ghana (1997-1999) e in Mozambico (2004-2007) come vice capo Missione; a Dortmund come console (1999–2001), a Johannesburg in Sud Africa come console generale (2007-2011) e, da ultimo, in Zimbabwe come ambasciatore (2014–2018). Sposato e padre di un bambino, è stato eletto quattro volte presidente del Sindacato Nazionale dei Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri (2002, 2003, 2012 e 2013). Tra i fondatori della scuola Crawford Italia di Johannesburg, ha pubblicato il saggio "Diplomatico, chi è costui?" (Franco Angeli, 2006), il progetto di riforma del Ministero degli Esteri "RiFarnesina" (2012), i romanzi "Un èrosciutto e dieci ducati" (2016, vincitore della competizione letteraria "Io Scrittore" del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol) e "MIND" (Robin, 2018).
Non è diplomatico di carriera Pietro Maria Paolucci, che succede a Michele Camerota come console d’Italia a Basilea, per i cantoni di Basilea città, Basilea campagna, dell'Argovia, del Giura e di Soletta. Nato a Castel Sant’Elia, in provincia di Viterbo, nel 1963, Paolucci inizia la sua carriera nella pubblica amministrazione nel 1990 passando tra vari ministeri (Tesoro, Trasporti e Commercio internazionale) fino a superare il concorso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri come Referendario. È stato capo della delegazione italiana presso i tavoli dell’Ue ed i fori internazionali di controllo e ha contribuito alla redazione delle normative a livello internazionale sulle materie della proliferazione delle armi di distruzione di massa. Varie le specializzazioni giuridiche e linguistiche, conseguite in ambito nazionale, europeo ed internazionale. È abilitato all’esercizio della professione forense ed iscritto all’Ordine del Giornalisti del Lazio e del Molise. (focus\aise) 

Newsletter
Archivi