PRIMATO DELL’OSPEDALE ITALIANO DI BUENOS AIRES NEL CAMPO DEI TRAPIANTI IN ARGENTINA

PRIMATO DELL’OSPEDALE ITALIANO DI BUENOS AIRES NEL CAMPO DEI TRAPIANTI IN ARGENTINA

BUENOS AIRES\ aise\ - “L’Ospedale Italiano di Buenos Aires ha conquistato un altro primato: durante l’anno 20198 ha realizzato ben 211 trapianti di organi, in pazienti adulti e in pazienti pediatrici, diventando così la prima istituzione sanitaria dell’Argentina ad aver fatto il maggior numero di trapianti in un anno. Sono compresi trapianti di reni, epatici, pancreatici, polmonari, cardiaci e intestinali. Secondo quanto informato dall’INCUCAI (Instituto Nacional Central Único Coordinador de Ablación e Implante) l’ente pubblico che coordina i trapianti in Argentina, durante l’anno scorso nell’Ospedale Italiano è stato realizzato il 38% di tutti i trapianti cardiaci portati a termine nel Paese e il 33% di quelli di polmoni. Inoltre l’Ospedale Italiano ha ottenuti risultati uguali o superiori alla media nazionale in relazione ai tassi di sopravvivenza post-trapianto, in tutti i tipo di trapianti”. A rilanciare la notizia è la “Tribuna Italiana”, quindicinale diretto a Buenos Aires da Marco Basti.
“Il dott. Luis Aponte, Coordinatore dell’Unità di Trapianti dell’Ospedale Italiano di Buenos Aires, ha messo in evidenza che l’anno scorso c’è stato il record di donatori e di trapianti, con 701 processi di donazione, che hanno coinvolto 1681 pazienti in lista d’attesa.
Negli ultimi anni, ha spiegato Aponte, l’Ospedale Italiano ha ampliato la sua capacità operativa, aumentando le equipe pronte a intervenire, consentendole di portare a termine un maggior numero di interventi, anche simultanei, dando così risposte a un maggior numero di pazienti della lista d’attesa.
Il prestigioso Ospedale negli ultimi anni ha portato a termine 141 trapianti nell’anno 2014, 171 nel 2015, 170 nel 2016, 194 nel 2017 e nel 2018 ha raggiunto i 211 interventi di trapianto, diventando il primo nosocomio dell’Argentina a raggiungere tale cifra.
Il dott. Aponte ha sottolineato l’importanza della nuova legge di trapianti, approvata l’anno scorso (Ley Justina), che rafforza il sistema e lo rende più agile ed efficace. L’Ospedale Italiano ogni anno effettua 2.800.000 visite mediche tra pronto soccorso e ambulatorie, 46.500 pazienti vengono dimessi e sono realizzati 52.000 interventi chirurgici nelle sue 41 sale operatorie. Ha una capienza di 785 letti per ricoveri, di cui 200 nel settore di cure critiche.
Il suo personale è composto da 9237 persone, delle quali 3400 medici, 3337 persone dello staff sanitario e 2500 amministrativi.
Recentemente la prestigiosa Joint Commission International gli ha riconfermato la certificazione come istituzione con i più alti livelli internazionali di qualità”. (aise) 

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