"QUASI UN PROFETA. HENRY JAMES SU TINTORETTO": ALLA DANTE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ROSELLA MAMOLI ZORZI

"QUASI UN PROFETA. HENRY JAMES SU TINTORETTO": ALLA DANTE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ROSELLA MAMOLI ZORZI

ROMA\ aise\ - Verrà presentato domani, giovedì 31 gennaio, alle ore 18.00, presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, a Roma, il libro "Quasi un profeta. Henry James su Tintoretto" di Rosella Mamoli Zorzi, edito da Supernova.
Insieme all'autrice interverrà il "padrone di casa" Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, che ospita l’evento.
Henry James (1843-1916), il grande autore di Ritratto di signora (1881) e dei grandi romanzi del ’900, Le ali della colomba (1902), Gli ambasciatori (1903) e La coppa d’oro (1904), oltre a racconti e saggi su scrittori e luoghi, si occupò, fin da giovane, di arte. In questa antologia si offre al lettore quanto egli scrisse su Tintoretto, dalla sua prima visita a Venezia (1869), quando, come Ruskin più di vent’anni prima, rimase folgorato dalla potenza del pittore, fino al 1909 quando, nella "Prefazione" alla New York Edition de La musa tragica (1909), pensò alla possibilità di avere molte storie in un solo romanzo ricordando la molteplicità di storie presenti nella immensa Crocifissione della Scuola di San Rocco.
Tintoretto prese il posto di Tiziano nella considerazione del giovane scrittore, che vide in lui tutto quello che egli stesso avrebbe fatto nel corso della sua vita: l’uso rivoluzionario del punto di vista ("ti sembra non soltanto di guardare i quadri ma guardarvi dentro"), l’uso del realismo unito al simbolismo, la sperimentazione scenografica di gran de impatto teatrale. Si identificò talmente con il grande pittore da scrivere: "Darei moltissimo per poter buttar giù una dozzina dei suoi quadri in una prosa di forza e colore corrispondenti". (aise)


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