RICERCA E FORMAZIONE NEL SETTORE DEGLI IDROCARBURI: AL POLITECNICO DI TORINO UN NUOVO ACCORDO CON LA RUSSIA

RICERCA E FORMAZIONE NEL SETTORE DEGLI IDROCARBURI: AL POLITECNICO DI TORINO UN NUOVO ACCORDO CON LA RUSSIA

SAN PIETROBURGO\ aise\ - Un altro tassello che rinsalda la collaborazione del Politecnico di Torino con la Federazione Russa: è stato siglato nei gironi scorsi a San Pietroburgo un Cooperation Agreement tra il Politecnico, Gazprom Neft PJSC e Peter the Great St. Petersburg Polytechnic University (SPbPU), che sancisce la cooperazione negli ambiti della formazione e della ricerca.
Il documento è stato firmato alla presenza di Alessandro Monti, Console Generale a San Pietroburgo, da Vladislav Baryshnikov, Deputy CEO di Gazprom Neft PJSC, Andrei Rudskoi, Rettore della SPbPU e Patrizia Lombardi, Prorettrice del Politecnico, che ha inviato a San Pietroburgo una delegazione composta anche da Stefano Lo Russo, Referente del Rettore per i Rapporti con la Federazione Russa.
“Con la firma di questo accordo consolidiamo ulteriormente la nostra reputazione internazionale nell’ambito della ricerca e della formazione nel settore petrolifero e degli idrocarburi”, ha dichiarato la Prorettrice. “Un settore essenziale per la transizione energetica dei territori, che rappresenta una frontiera fondamentale per lo sviluppo sostenibile”.
Secondo la prestigiosa classifica internazionale QS Ranking, il Politecnico è tra i primi atenei al mondo ed è al primo posto in Italia per l’area dell’ingegneria mineraria grazie alle proprie competenze nel settore degli idrocarburi.
Importante l’aspetto dell’attività formativa: è previsto lo sviluppo di percorsi formativi specifici e corsi online da parte dei due Atenei per personale selezionato dall’azienda; saranno inoltre possibili scambi a scopo formativo tra ricercatori, personale docente e studenti. L’obiettivo è creare un ambiente comune di informazione per la condivisione delle conoscenze e delle esperienze relative all'innovazione e allo sviluppo tecnologico e per la condivisione di metodi di approccio all’attività di ricerca attraverso conferenze e tavoli di lavoro.
Diversi e numerosi gli ambiti di collaborazione per le attività di ricerca: geologia delle riserve di combustibili e sviluppo di altre riserve di idrocarburi non convenzionali; sicurezza ambientale e industriale, smaltimento degli scarti e politica energetica; automazione dei processi, additive manufacturing e sviluppo della robotica; e ancora “computer science” applicata al settore petrolifero.
Vladislav Baryshnikov, Deputy CEO per International Business Development, Gazprom Neft, ha sottolineato: "collaboriamo ormai da tempo e con successo con i Politecnici di San Pietroburgo e Torino. Questo accordo consentirà ai nostri partner - leader tra gli istituti di istruzione superiore in Russia e in Italia - di mettere a sistema le loro risorse scientifiche ed educative e di collaborare per la formazione di specialisti ai massimi livelli. Una collaborazione di questo tipo darà un notevole impulso per affrontare le sfide tecnologiche che la nostra azienda e l'intera industria petrolifera dovranno affrontare". (aise) 

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