“TORNO SUBITO”: IL PROGETTO REGIONE LAZIO BEST PRACTICE PER LA COMMISSIONE UE

“TORNO SUBITO”: IL PROGETTO REGIONE LAZIO BEST PRACTICE PER LA COMMISSIONE UE

ROMA\ aise\ - Riconoscimento europeo per “Torno Subito”, il programma di formazione della Regione Lazio indicato come “esempio positivo” dalla direzione generale Occupazione e Affari Sociali della Commissione Europea.
Nell’ambito di uno studio dedicato alla mobilità professionale in Europa, il programma del Lazio – di cui oggi la regione ha pubblicato le graduatorie dei 1266 ragazzi coinvolti nella sesta edizione – è evidenziato come good practice italiana. Nel report finale della Commissione si legge che “Torno subito ha il potenziale per essere un caso di studio stimolante a livello europeo”. La relazione, in particolare, sottolinea come il programma, concedendo indennità di partecipazione all’inizio dell’esperienza, dia concrete opportunità a persone provenienti da contesti socio economici svantaggiati. Non ultimo, il report apprezza l’obiettivo di aumentare e internazionalizzare la struttura economica della Regione Lazio, creando un’alternativa più libera e flessibile rispetto al noto programma Erasmus+.
Per l’edizione 2019 sono 1266 i progetti approvati: la Regione sosterrà i ragazzi nelle esperienze di studio e lavoro fuori regione. Grazie a uno stanziamento di circa 15 milioni di euro, i 1266 giovani selezionati potranno migliorare le loro competenze e esperienze all’estero o in altre regioni italiane per poi tornare nel Lazio e mettere in pratica il bagaglio di conoscenze acquisito.
Nelle edizioni precedenti il programma ha coinvolto oltre 8mila ragazze e ragazzi tra i 18 e 35 anni, tra studenti universitari, laureati, e diplomati. Tra i vincitori di quest’anno, che potranno ricevere un contributo fino a 12 mila euro, quasi il 60% è donna, con un’età media di 27 anni. Il 42% seguirà percorsi integrati di alta formazione e esperienze formative in altre regioni italiane, mentre oltre il 70% di coloro che andranno all’estero soggiorneranno fino a 6 mesi in un paese europeo.
“L’apprezzamento della nostra misura a livello internazionale conferma il buon lavoro fatto in questi anni. Il Lazio ha ideato e realizzato una misura capace di coniugare i vantaggi delle persone con quelli del territorio”, ha commentato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Formazione, Scuole e diritto allo studio universitario della Regione. “Torno Subito, contribuendo alla crescita economica e professionale del Lazio, permette ai giovani l’acquisizione di formazione di alto livello, garantisce pari opportunità e inclusione sociale e accresce sensibilmente le possibilità occupazionali. Il prossimo appuntamento legato al bando – ha anticipato l’assessore, concludendo – è a settembre per la firma delle convenzioni e l’incontro con i ragazzi alla vigilia della partenza”. (aise) 

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