UNGA/ PROSEGUONO GLI INCONTRI BILATERALI DEL MINISTRO DI MAIO A NEW YORK

ROMA\ aise\ - Proseguono gli incontri bilaterali del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
Ieri Di Maio ha avuto un colloquio con il collega libico Mohammed Taher Siyala, al quale ha confermato al suo omologo il sostegno italiano al Governo di Accordo Nazionale libico e agli sforzi del rappresentante speciale del segretario generale ONU per la Libia Ghassan Salamè per il riavvio del processo politico. Di Maio ha inoltre reiterato come l'azione dell'Italia si ispiri ad un approccio inclusivo attraverso il dialogo con tutte le componenti libiche e tutte le regioni del Paese, inclusa la Cirenaica ed il Fezzan, oltre alla Tripolitania.
Il ministro Di Maio, nel ricordare la riunione di alto livello sulla Libia che co-presiederà domani, giovedì 26 settembre, a New York, insieme al ministro degli Esteri francese Le Drian, ha ribadito la forte preoccupazione italiana per la situazione sul terreno, che ha registrato una nuova escalation delle violenze ed un crescente numero di attacchi contro le infrastrutture civili.
"L’Italia ha sempre sostenuto che non ci può essere alcuna soluzione militare alla crisi libica", ha detto Luigi Di Maio. "Abbiamo ripetutamente richiesto la cessazione immediata delle ostilità e il ritorno al dialogo tra tutte le parti libiche con un approccio inclusivo. Il processo politico è l’unica strada per una stabilizzazione duratura e sostenibile della Libia, nell'interesse innanzitutto del popolo libico e della stabilità e sicurezza dell'intera regione mediterranea", ha aggiunto.
Sempre nella giornata di ieri il ministro degli Esteri italiano ha avuto un colloquio con il suo omologo degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Abdallah Bin Zayed Al Nayan. Al centro dell’incontro le fruttuose relazioni economiche, oltre a temi regionali di comune interesse, a cominciare dalla Libia e dalla stabilità del Golfo Persico.
"Il mercato emiratino offre ottime opportunità per le aziende italiane, come testimonia la missione di sistema che ho guidato lo scorso aprile, cui hanno preso parte 140 imprese", ha ricordato Di Maio. "Negli EAU sono attive 250 imprese italiane: i settori dell’energia e delle costruzioni sono centrali, ma nuove opportunità emergono in ambiti diversi, come le rinnovabili e il settore sanitario: dobbiamo incoraggiare questa diversificazione. Inoltre, il memorandum per la cooperazione nel settore delle start-up sottoscritto in aprile apre la strada a nuove collaborazioni tra piccole e medie imprese".
Un’ulteriore occasione per il consolidamento della partnership tra Italia ed Emirati menzionata dal ministro Di Maio è l’organizzazione dell’Esposizione Universale di Dubai (ottobre 2020-aprile 2021), a cui l’Italia parteciperà sviluppando il tema "Beauty connects people", in continuità con Expo Milano e presentando l’identità culturale e creativa italiana. (aise)