UNGARO (IV): PER DECIDERE LA POLITICA FISCALE L'UE DEVE SUPERARE L'UNANIMITÀ

UNGARO (IV): PER DECIDERE LA POLITICA FISCALE L

ROMA\ aise\ - "La proposta della Commissione Europea di superare l'unanimità per le questioni di politica fiscale, adottando così un processo decisionale a maggioranza qualificata va nella giusta direzione. Una riforma di tale portata è certamente più democratica e contribuirebbe poi ad un coinvolgimento maggiore del Parlamento Europeo”. Così Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, nella relazione alla Comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e al Consiglio: “Verso un processo decisionale più efficiente e democratico nella politica fiscale dell'UE”, all’esame della Commissione Finanze di Montecitorio.
Secondo Ungaro, “oggi più che mai - proprio per arrivare ad una politica fiscale unitaria - è necessario, in particolar modo rispondere alla frammentazione dell’imposizione diretta e combattere nel nostro continente evasione ed elusione fiscale: soprattutto evasione dell'IVA e dell'IVA transfrontaliera (cd "frodi carosello"). Inoltre, con un metodo di decisione a maggioranza qualificata, l'UE potrà creare i presupposti di iniziative comunitarie incisive, come ad esempio, la web tax finora arenatasi a causa del potere di veto dei singoli stati”.
“D'altro canto – osserva il deputato eletto in Europa – gli ultimi mesi hanno messo poi in luce i limiti della politica monetaria. Per quanto detto invito la Commissione Finanze della Camera dei deputati e il Governo Conte a sostenere questa iniziativa politica in seno all'Unione. Da ultimo un punto controverso ma non più eludibile è dato dalla concorrenza "sleale" di altri Paesi membri che incentivano una pianificazione fiscale aggressiva causando l’espatrio di tante aziende italiane, erodendo la nostra base imponibile. Penso ad esempio a Ungheria, Paesi Bassi, Irlanda, Lussemburgo, Malta e Cipro”.
“Per sentirsi più europei, oltre a giusti valori e principi fondamentali, - conclude Ungaro – è necessario passare a temi, come quello fiscale, del lavoro, della giustizia che toccano la quotidianità dei nostri concittadini". (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi