UNGARO (PD): SULLA CRISI VENEZUELA IL GOVERNO CONTE IN STATO CONFUSIONALE PERMANENTE

UNGARO (PD): SULLA CRISI VENEZUELA IL GOVERNO CONTE IN STATO CONFUSIONALE PERMANENTE

ROMA\ aise\ - "Il Venezuela, uno degli Stati più importanti dell’America Latina e tra i più vicini all’Italia per la sua antica storia di emigrazione nostrana nel XX secolo, è nel caos da giorni, la stessa confusione che regna nel Governo Conte, diviso anche su questa importante questione di politica estera". È quanto afferma Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Estero Europa e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio.
"Salvini si augura la caduta di Maduro, Di Battista no, Conte e Di Maio non è dato sapere", osserva Ungaro. "Non si conosce nemmeno se l’Italia condivida o meno la posizione dell’Unione Europea verso il "presidente incaricato" Guaidò, a cui, assieme ad Armando Daniel Armas di Voluntad Popular, va il supporto del Partito Democratico".
"Della gravissima situazione di Caracas e di altre aree di quel bellissimo Paese", continua Ungaro, "abbiamo potuto sapere grazie a una proiezione che ho promosso alla Camera dei deputati lo scorso 9 gennaio alla presenza del regista Gustavo Tovar Arroyo e della numerosa comunità venezuelana in Italia. Il quadro è desolante: popolazione allo stremo e senza cibo, cure e sicurezza, violenze e corruzione".
"Ancora in Venezuela risiedono poi circa 160mila italiani residenti", ricorda il parlamentare PD. "Se poi si sommano anche i discendenti di prima, seconda, terza o quarta generazione, che non hanno ottenuto la cittadinanza italiana, la cifra supera il milione. L'Italia", sottolinea, "ha quindi l'obbligo morale e politico di essere vicina a tutti i venezuelani".
"Da ultimo", conclude Ungaro, "credevo che la mancanza di proposte del Governo italiano fosse relativa solamente alla Brexit. Non vorrei essere nei panni del ministro Moavero Milanesi". (aise)


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